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Lunedì 18 Febbraio 2019

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CREMONA. DAL 12 FEBBRAIO AL 20 MAGGIO 2019

'Giallo a palazzo', sei autori per sei delitti

Gli incontri organizzati da Confcommercio e curati dal segretario generale e scrittore Regina in partnership con il quotidiano ‘La Provincia’

'Giallo a palazzo' sei autori per sei delitti a palazzo
Aggiungi al calendario http://www.laprovinciacr.it/cultura/cultura-e-spettacoli/215217/giallo-a-palazzo-sei-autori-per-sei-delitti-a-palazzo.html 18/02/2019 05:37:34 18/02/2019 05:37:34 40 'Giallo a palazzo', sei autori per sei delitti false DD/MM/YYYY

CREMONA - S’intitola ‘Giallo a palazzo’ e dal 12 febbraio al 20 maggio promette di fare di palazzo Vidoni — la sede di Confcommercio — il luogo deputato per incontrare alcuni dei massimi autori di gialli e thriller italiani. Bisogna risalire a qualche decennio fa per trovare una iniziativa simile: erano gli anni di ‘Appuntamento in giallo’, rassegna che portò in città alcuni grandi autori in un momento in cui il giallo, in tutte le sue sfumature, cominciava ad essere un modo per leggere e interpretare la realtà e non solo un genere narrativo di forte impatto editoriale.

Oggi — forse memori di quella esperienza — la Confcommercio e il suo segretario generale Paolo Regina, che ha al suo attivo il romanzo ‘Morte di un antiquario’, con il quotidiano La Provincia come partner, si fanno promotori di una kermesse regalata alla città. E in merito, il presidente dell’associazione, Vittorio Principe, osserva: « ‘Giallo a Palazzo’ vuole essere una occasione per ribadire i legami tra la Confcommercio e la città. Con questi incontri vogliamo rendere ancora più forte e tangibile il nostro impegno quotidiano per animare Cremona. Si tratta di un progetto nuovo, diverso da ogni altro appuntamento proposto dall’associazione in questi anni perché ha lo scopo di rivolgersi ad un pubblico ancora più ampio ed eterogeneo. Ringrazio chi, con noi, ha creduto in questa bella idea, e in particolare il quotidiano ‘La Provincia’».

Nel segno di una rassegna che sa guardare al mondo del giallo e in cui autori cremonesi ormai più che affermati, come Sandrone Dazieri e Marina Di Guardo, condivideranno la scena con scrittori come Paolo Roversi, Maurizio De Giovanni, il bolognese e ristoratore Filippo Venturi e Cecilia Scebarnenco, figlia di Giorgio Scebarnenco.

Il ruolo del quotidiano ‘La Provincia’ è quello di raccontare, sostenere ciò che accade in città e nel territorio, contribuire col proprio ‘sguardo’ all’attenzione e alla crescita del territorio. Ed in questo senso, i giornalisti saranno chiamati a dialogare con gli autori di volta in volta ospiti a palazzo Vidoni. La direzione artistica della rassegna è firmata da Regina, scrittore con in preparazione un nuovo romanzo: «Abbiamo voluto con ‘Giallo a palazzo’ dare un contributo fattivo alla vita culturale della città, chiamando alcuni dei protagonisti della scena editoriale italiana — spiega Regina —. Partiremo con Dazieri e il suo ultimo lavoro, ‘Il re denari’. Avere Dazieri vuol dire avere la possibilità di confrontarci con uno degli autori più apprezzati del panorama non solo italiano. Ma credo che la rassegna offra a chi ama i gialli — e non solo a loro — una buona scelta e un parterre assolutamente prestigioso».

Il programma: il 12 febbraio Dazieri, poi la cremonese Marina Di Guardo, che racconterà del suo ultimo romanzo ‘La memoria dei corpi’. «Sono contento — continua il segretario generale di Confcommercio — di poter proporre Paolo Roversi con ‘Addicted’, un romanzo labirinto dentro cui si perdono i protagonisti con i loro lettori, in città il prossimo primo aprile». Poi Maurizio De Giovanni il 19 aprile: parlerà del suo romanzo ‘Purgatorio dell’Angelo’. Sarà curioso incontrare Filippo Venturi con il suo ‘Il tortellino muore nel brodo’: Venturi è bolognese, iscritto alla Confcommercio di Bologna quale ristoratore e sarà interessante vedere come l’autore possa rispecchiarsi nel protagonista del suo romanzo, anch’egli un ristoratore. La chiusura della rassegna ‘Giallo a palazzo’ sarà affidata ad un nome che non ha bisogno di presentazioni: chiuderà la kermesse Cecilia Scebarnenco, che racconterà del romanzo inedito e ritrovato di suo padre Giorgio. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta «per una città — spiega sempre Regina — che al di là del sottoscritto ha una sua vocazione di racconto giallo: basti pensare non solo a Dazieri e Di Guardo, ma mi riferisco anche ai romanzi di Marco Ghizzoni e di Giacomo Guglielmone, giornalista del giornale ‘La Provincia’».

Nella progettualità dell’associazione con sede nel secentesco palazzo Vidoni c’è la volontà di contribuire alla vita cittadina con altre iniziative: sono allo studio, «nella consapevolezza — come spiega Regina — che anche un’associazione che fornisce servizi a una categoria economica ben precisa possa agire e contribuire alla vita culturale del territorio in cui è inserita». Con un partner come il quotidiano La Provincia, cui spetterà il compito di raccontare come il giallo, il racconto di delitti e misteri da risolvere, spesso ambientati nella provincia italiana, possa diventare una chiave della realtà. Un modo di cercare il vero che sta dietro il movente di un delitto.