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Martedì 30 Maggio 2017

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inFAMOUS - First Light: recensione PS4

inFAMOUS - First Light: recensione PS4
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Fetch diventa protagonista di un DLC a lei dedicato, dalla storia di Delsin passiamo a quella della ragazza ribelle che abbiamo conosciuto in inFAMOUS ed ora scopriamo qualcosa di più in questo prequel che rivelerà alcuni importanti retroscena.

 

Se avete giocato ad inFAMOUS quanto il sottoscritto, ovvero se lo avete completato al 100%, avrete imparato a muovervi agilmente, grazie ai vari poteri del buon Delsin Rowe, sopra i tetti di Seattle. Tra le varie abilità speciali c’erano quelle assorbite da una ragazzina tutto pepe, chiamata Fetch (aka Abigail Walker) che sfruttava il neon come elemento principale. Di lei sapevamo soprattutto che aveva un pessimo carattere, che era scappata dal carcere di Curdon Cay, oltre ad un accenno alla vicenda che riguarda da vicino il fratello Brent, ma nulla più di questo… ebbene non volete saperne di più?


UNA RAGAZZA AL NEON

Quello che ho avuto modo di provare è la versione stand alone di questo DLC, disponibile sia in digital download che su disco fisico. Non avrete quindi bisogno del gioco principale per poterlo giocare, sebbene potreste sfruttare il salvataggio per… ma andiamo con ordine.

Fetch sarà l’unica protagonista e in questa storia, ottimamente tratteggiata dagli sceneggiatori, salteremo in due momenti temporali differenti: uno che precede di poco gli eventi di Second Son (ovvero i momenti prima della fuga da Curdon Cay) e l’altro nei due anni precedenti, quando lei e il fratello Brent sopravvivevano, più o meno, di espedienti e furti. Brent è sempre stato un punto fermo per la ragazza, l’unico in grado di aiutarla a controllare il tracimare della sua energia dirompente.

Ciò che di fatto avrete la possibilità di fare attivamente si può dividere in tre parti:

  • Esplorazione: nonostante la città non occupi l’intera superficie di quella presente in Second Son, potrete comunque sfruttare questi luoghi per risolvere le quest secondarie che vi vedranno impegnati nel salvare ostaggi, raccogliere i Lumen, distruggere le gang che ci vorranno fare a fette e affrontare i soldati DUP (che inizieranno ad imperversare nella città in un secondo momento). Molto originale è anche la possibilità di aerografare con il neon dei bellissimi disegni sul muro, muovendo il raggio in stile Ghostbuster per delineare le curve del gas. E’ naturale che tutto questo vi serva per migliorare gli inediti potenziamenti della ragazza, con alcune specifiche che si potranno attivare solo in un secondo momento.

  • Storia: la cura per il doppiaggio e per l’intero script farà sì che non molliate mai la presa di questo gioco fino a quando non lo avrete divorato interamente, peccato che in poco più di quattro ore ne vedrete la fine.

  • Arena: la villain Brooke Augustine la odierete anche qui, o comprenderete meglio le sue ragioni, ma resta il fatto che nel bene o nel male allenerà Fetch in un’arena che diventerà anche per voi una vera e propria droga. Le sfide sono impegnative e di difficoltà crescente. Nonostante sia sempre la stessa zona limitata, ci si dovrà muovere rapidamente e con il tempismo giusto per spazzare via le varie ondate, sfruttando molti elementi presenti per farlo nel minor tempo possibile. Oltre a sfidare il resto del mondo con i propri punteggi, sarà utile partecipare a quante più missioni possibile solo per il gusto di sbloccare tutte le abilità intrinseche della ragazza. Per quanto lasci un po’ l’amaro in bocca non poterle sfruttare maggiormente in ambienti diversi o in altri situazioni altrettanto stimolanti. Se possedete anche il salvataggio di Second Son lo potrete sfruttare per sfide esclusive, così come la possibilità di sbloccare altri costumi.


CONSIDERAZIONI FINALI

Il prezzo budget vi permetterà di giocare per un tempo non inferiore alle sei ore: che comprendono il completamento della storia, la “pulizia” di tutti i quartieri e una parte delle sfide dell’Arena, ma potrete tranquillamente raddoppiare il numero che vi ho indicato se vorrete cercare di ottenere dei record. La qualità narrativa è più che buona, così come quella tecnica, nonostante i deficit dell’IA, ma qualcosa di più era lecito aspettarselo e probabilmente non sarebbe stato nemmeno così impossibile inserirlo, considerando che il grosso del motore grafico era già stato fatto. Di certo i fan lo apprezzeranno, per tutti coloro che attendono un calo di prezzo di Second Son consiglio di attendere il bundle finale che contenga entrambi.

27 Settembre 2014