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Giovedì 19 Ottobre 2017

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Magic 2015: Duels of the Planeswalker - versione provata PC Steam

Magic 2015: Duels of the Planeswalker - versione provata PC Steam
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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La rivoluzione della versione videoludica del noto gioco di carte arriva nella quarta versione arriva ad innovare quello che tutti i giocatori hanno sempre domandando... dimenticando di tutto il resto!

 

UN PASSO AVANTI... TRE INDIETRO!

A ridosso della nuova uscita in versione "fisica" delle espansioni per Magic The Gathering, gioco di ruolo leader che tiene testa e sbaraglia la concorrenza dal 1993, uscì come esclusiva per Xbox 360 un lustro fa, ma già al tempo offriva qualcosa di più della sua ultima versione disponibile per le masse. Se delle sfide non ho mai avuto tropa pazienza, di certo ho amato le versioni Archenemy e Planechase che hanno aggiunto parecchio allo stile di gioco originale, così come l'introduzione via via maggiore dei veri e propri Planeswalkers. La caratteristica fondamentale è sempre stata quella di provare alcuni mazzi pre-impostati, ma con una logica di fondo ben determinata che aveva il compito di aiutare il giocatore ad imparare combo e gestire una corposa quantità di mazzi, con i quali si poteva in seguito aggiungere nuove carte da vincere per poterli personalizzare e potenziare. L’univo neo che i fan non hanno mai perdonato, oltre all’intelligenza artificiale lacunosa (il cui cambio di livello di difficoltà si traduceva quasi sempre nel pescare male voi e bene l’avversario), era sull’impossibilità di potersi costruire un mazzo da zero (nonostante lo scorso anno ci sia stata una felice introduzione in questo senso con una modalità ad hoc).

Nella versione 2015 però si è scelto, con un colpo di ramazza, di eliminare qualsiasi mazzo predefinito e tematico, dandovi in mano una scelta molto limitata di carte, talmente generiche che difficilmente le troverete così anche negli store generici.


CONCLUSIONI

Quasi sicuramente, se siete amanti del gioco di carte creato da Richard Garfield, non resterete al di fuori del mondo di Magic 2015, magari aspettando un abbassamento di prezzo primaverile che coinvolga anche i futuri DLC... quello che è certo, nonostante la solita ingente quantità di carte, è che così si doveva, forse, iniziare cinque anni fa, ma siamo stati abituati molto meglio.

Non è da evitare a priori ma di certo la formula scelta potrebbe farvi innervosire parecchio!

28 Luglio 2014