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Martedì 18 Dicembre 2018

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Pinball FX3 Williams Volume 1 - un set che cambia le regole

Pinball FX3 Williams Volume 1 - un set che cambia le regole
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Se qualcuno pensa che la stravaganza degli altri 78 tavoli della serie Pinball FX3 sia sopra le righe, è il tempo di mostrare qualcosa di totalmente inedito, con una punta di vintage e l’odore di fumo dei bar.

Che siate o meno vissuti nei ruggenti anni ‘70, in cui nei bar si è potuto esprimere la massima espressione di tavoli da flipper, per voi e per tutti gli altri, ecco quindi l’arrivo di una serie di tre tavoli realizzati con l’intento di intrattenere non più con la logica di ricreare diorami ispirati ad elementi mediatici come brand conosciuti o originali, ma comunque animati in modo tale da essere fisicamente impossibili da ricreare nella realtà, bensì nella logica di tornare a giocare ai flipper “come quelli di una volta”.

In questo caso siamo chiamati in casa Williams, con il primo episodio - e il fatto stesso che venga indicato come tale fa supporre che la collaborazione vedrà la luce con moltissime altre release - dei migliori flipper realizzati fisicamente.

Il team di Zen Studios è quindi chiamato a raccolta per dare ad esempio alla sfera d’acciaio quel senso di pesantezza e di rimbalzo in grado di sottolineare le stesse sensazioni di trovarsi davanti ad flipper vero in un vero bar di periferia.

Partiamo quindi da Fish Tales che arriva curiosamente in versione free-for-all per tutti gli utenti Mac, quindi un’attenzione particolare forse per quella fetta di pubblico maggiormente di nicchia. Con Junk Yard dovremo navigare nella spazzatura per collezionare le nostre risorse, utili a combattere e sopravvivere. Medieval Madness ci porta in un mondo fantasy in cui scegliere se volere solo il tavolo classico o vedere animarsi in modo più “realistico” un drago sputafuoco. Non possiamo astenerci dal fare un giro in The Getaway: High Speed 2 perché vincere questa gara mostrando chi ha il motore più grosso è davvero divertente.

CONSIDERAZIONI FINALI
Non è soltanto una rivisitazione dei classici tavoli da flipper, ma un’idea concreta che ribalta in parte le regole tradizionali della serie, mostrando come effettivamente si comporterebbe il pinball “nella vita reale”. Per quanto questo possa sembrare banale, alleggerito quindi dagli elementi di contorno che hanno da sempre rappresentato il fiore all’occhiello della serie, anche per il grado maggiore di immedesimazione che ciò comportava, nei fatti si presenta come una piacevole introduzione in grado di esaltare la cura per le fisica. Anche in questo caso troviamo comunque qualcosa di artefatto che si sposa con la logica più realistica della trilogia di nuovi set, ma in generale per tutto il tempo del giocato mi sono sentito realmente immerso in qualcosa di totalmente inedito e piacevolissimo.

20 Ottobre 2018