il network

Mercoledì 28 Giugno 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero


Tekken 7 - recensione PS4

Tekken 7 - recensione PS4
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

tutti i post dell'autore

Calendario dei post

Dopo l'uscita del primo Street Fighter addirittura 30 anni fà, ma soprattutto dopo il secondo capitolo di questa saga, i picchiaduro si sono affollati e moltiplicati a dismisura nel mondo dei videogiochi. La possibilità di combattere 1 contro 1 con una discreta varietà di mosse faceva presa in maniera incredibile sui giocatori che si affollavano nelle sale giochi per sfidare amici e perfetti sconosciuti a chi era più abile in questi combattimenti virtuali. L'avvento della grafica poligonale ha visto nascere saghe nuove e morire quelle meno forti, ma di sicuro è un genere che ha conosciuto un periodo d'oro soprattutto negli anni '90. Nelle ultime generazioni videogiochi, complici anche la maggiore potenza di calcolo delle macchine che hanno permesso produzioni più "cinematografiche", i picchiaduro hanno subito una discreta botta d'arresto, costretti a cercare nuove idee per poter sopravvivere nel panorama videoludico odierno. Proprio Tekken è uno di quei brand che sembra non volersi fermare e arriva alla sua settima incarnazione (tralasciando gli spin-off Tekken Tag Tournament) cercando di portare un pò di innovazione nei "semplici" combattimenti 1 contro 1.

Tekken 7 è uscito il 2 giugno 2017 sui sistemi casalinghi Ps4, Xbox One e Pc dopo 2 anni di gestazione dalla versione originale per cabinato che ha visto la luce nel marzo del 2015 solo in Giappone. A Namco Bandai sono serviti dunque 2 anni per inzeppare il gioco di extra e modalità che non si limitassero alla sola classica arcade presente nel cabinato originale. Come già accennato in fase introduttiva, il genere dei picchiaduro ha dovuto farsi strada in un mondo di produzioni sempre più cinematografiche. Quale modo migliore per farlo se non una bella storia con filmati realizzati con il motore del gioco, interrotti di tanto in tanto da combattimenti per portare avanti il filo narrativo. La storia in realtà è sempre stata presente in vari picchiaduro nel corso degli anni, ma si limitava a poche immagini all'inizio e alla fine di una serie di scontri. Nether Realm con Mortal Kombat aveva intrapreso la strada della storia "filmica" e Tekken 7 raccoglie quegli insegnamenti per creare la sua. Attraverso questa modalità verremo a conoscenza di tutta la storia della famiglia Mishima, vera protagonista del brand, partendo da un Heihachi ancora giovane e un Kazuya bambino che già se le danno di santa ragione. La storia viene costruita utilizzando filmati nuovi e alcuni presi dai vecchi capitoli di Tekken che ora, dopo anni dalla loro creazione, diventeranno interattivi e ci troveremo a combattere spesso nei finali dei personaggi delle vecchie edizioni. Purtroppo, per quanto la cosa sia intrigante soprattutto per i fan di Tekken, i vecchi filmati sono stati lasciati tali e quali a come erano stati creati, cambiandone solo la risoluzione per amalgamarsi ai filmati nuovi, ma comunque stonando un pò proprio per un discorso di mera qualità. Questa modalità ci terrà impegnati per circa 2 ore e mezza e, nonostante la presenza di filmati extra di dubbia utilità dedicati ai vari personaggi e che si staccano dal filone principale, non sembra essere la modalità che molti si aspettavano.

Per quanto riguarda l'online il discorso cambia, e troveremo la possibilità di disputare match amichevoli o classificati. Durante l'attesa per uno scontro sarà possibile utilizzare una sorta di stanza di allenamento per provare il nostro personaggio prima dello scontro vero e proprio. Al lancio del titolo il tutto funzionava alla perfezione, ma ben presto si sono presentati sgradevoli problemi di latenze negli scontri, dovuti soprattutto al traffico sui server. Problemi che comunque vengono risolti man mano con il rilascio delle proverbiali patch. Nella classica modalità arcade dovremo invece affrontare una serie di combattimento che ci porteranno allo scontro finale con il demone del gioco, marchio di fabbrica dell'intera saga. La modalità tesoro è forse la più interessante e ci permetterà di affrontare degli scontri come in un survival mode, ma grazie a questi combattimenti potremo far salire di livello il nostro lottatore e raccogliere dei forzieri che contengono oggetti per la personalizzazione del personaggio. Grazie a questi personaggi potremo modificare in tutto e per tutto i vari combattenti, cambiando i capi di abbigliamento scegliendo da un vasto guardaroba, aggiungere oggetti extra e cambiare anche la capigliatura del lottatore per creare un personaggio unico e tutto nostro.

Quello che veramente colpisce di Tekken 7 è il bilanciamento dei vari personaggi. Infatti non troveremomai un lottatore troppo forte e uno troppo debole, ma ogni combattente avrà a sua disposizione una serie di mosse che permetterà anche di ribaltare le sorti di un incontro. Sono state infatti inserite delle speciali mosse chiamate Rage che potremo utilizzare solo quando la nostra barra dell'energia è quasi alla fine ma che avrà effetti devastanti contro il nostro avversario. Anche l'intelligenza artificiale è stata calibrata molto bene e gli scontri risulteranno sempre appaganti e mai troppo frustranti anche ai livelli più alti di difficoltà. Il roster da cui scegliere il nostro lottatore è davvero immenso e conta ben 36 personaggi tra vecchie glorie e nuovi arrivi. Stupisce un pò la presenza di Akuma da Street Fighter 2 che risulta un pò sbilanciato rispetto agli altri lottatori in quanto può sferrare i suoi micidiali hadooken per tenere gli avversari a distanza. Per quanto riguarda il comparto tecnico, le versioni Ps4 e Xbox One non sono all'altezza della controparte arcade. Su macchine Sony avremo una risoluzione di 900p ma che si muove a 60 frame costanti, purtroppo in questo caso il ritardo nell'esecuzione delle mosse sarà un pò più alto nel normale, ma una volta fatta l'abitudine non ci farete caso. Su Xbox invece il tempo di esecuzione delle mosse è perfetto, ma troveremo una risoluzione di 720p, che in questa generazione fa un pò sorridere, che si muoverà comunque a 60 frame costanti.

CONSIDERAZIONI FINALI
In definitiva Tekken 7 risulta essere un gioco completo e ben confezionato. Nonostante la modalità storia risulti un pò deludente, il bilanciamento dei personaggi e la loro intelligenza artificiale vi appassioneranno e vi terranno incollati allo schermo per molto tempo se giocate da soli. E' ovvio che il titolo diventa praticamente infinito giocando contro un amico in locale o cimentandosi nella modalità multiplayer. La modalità tesoro risulta appagante e longeva, visto il gran numero di capi di abbigliamento e di oggetti che potrete sbloccare. Non è un gioco perfetto ma ci si avvicina molto e, sicuramente è un ritorno in grande stile per la saga del pugno di ferro.

09 Giugno 2017