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Domenica 18 Novembre 2018

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Antihero

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Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Siamo troppo abituati a giocare titoli in cui si impersona sempre un eroe, il buono della situazione che deve salvare la principessa in pericolo, la bella di turno o il mondo intero. Dopo un pò però la cosa diventa noiosa, essere buoni a tutti i costi diventa noiosi e, a volte viene spontaneo voler far del male, giusto per dare libero sfogo ai più bassi istinti umani (ma solo nel mondo virtuale, mi raccomando). Parliamo quindi oggi di un board game per Pc e Mac sviluppato da Tim Conkling in cui il nostro scopo sarà, turno dopo turno... rubare. In Antihero, il cui nome dice tutto, prenderemo il controllo di un fuorilegge privo di qualsivoglia sentimento e morale, il cui unico scopo sarà depredare tutte le case che gli capitano a tiro per creare un impero criminale di furti e uccisioni.

Per mettere in atto i nostri loschi affari avremo a disposizione una città coperta dalla nebbia. Proprio così, non vedremo da subito i posti da derubare ma dovremo, utilizzando le mosse che ci vengono messe a disposizione (niente dadi, solo un numero di azioni che potremo far crescere durante la partita), entrare nei vari edifici e scoprire cosa avranno da offrirci, se solo soldi, possibilità di potenziamento o covi rivali. Avete capito bene, nel gioco non saremo da soli ma dovremo affrontare delle gang rivali, che come noi cercheranno di conquistare la città mettendoci i bastoni tra le ruote. Ma torniamo a noi, una volta scoperto un edificio preposto al saccheggio, potremo reclutare dei piccoli orfanelli che ci permetteranno di ottenere, ogni turno, monete e lanterne gratis. Questi 2 oggetti sono fondamentali per ottenere potenziamenti delle abilità, come ad esempio delle mosse extra ogni turno, la possibilità di reclutare altri orfanelli da mandare negli edifici scoperti e degli scagnozzi che, oltre a bloccare le mosse dell'avversario, potranno fare il lavoro sporco al nostro posto, il che vuol dire che potremo mandarli ad uccidere obbiettivi per vincere la partita. Dall'altra parte il nostro rivale farà lo stesso, e non potremo vedere le sue mosse fino a che non avremo esplorato le varie zone facendo sparire la nebbia. Ma quando finisce il gioco? Molto semplice, per vincere la partita dovremo completare un numero ben preciso di obiettivi che possono essere l'uccisione di personaggi designati o la raccolta di particolari reliquie o documenti. Non c'è neanche il bisogno di dire che il nostro rivale cercherà di fare lo stesso, quindi tutto starà a chi ci riuscirà per primo.

Antihero è un gioco interessante che fa della strategia una componente molto importante. L'assenza dei dadi è una cosa molto valida che lascia al giocatore la piena libertà di eseguire azioni utili o totalmente stupide che possono danneggiare l'esito della partita. Se siete appassionati di board game non dovreste lasciarvi sfuggire questo titolo che, tra le altre cose, presenta un design accattivante e una musica di sottofondo mai noiosa. Se vi sentite pronti a vestire i panni di un criminale incallito devoto al saccheggio, Antihero è il titolo che fa per voi.

Articolo realizzato in collaborazione con Sergio Bulfari

10 Maggio 2017