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Sabato 10 Dicembre 2016

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Star Wars: Battlefront - Morte Nera - versione testata: PC

Star Wars: Battlefront - Morte Nera - versione testata: PC
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Si è dibattuto a lungo su questo titolo. Qualcuno addirittura la considera un’occasione mancata, altri un meraviglioso fan-service, altri ancora il miglior titolo su Star Wars degli ultimi anni. La mia personale opinione è che tutti, in qualche misura, abbiano ragione, anzi in percentuali uguali credo che tutti possano dimostrare in modo evidente la propria tesi.

Il dlc “Morte Nera” è la palese dimostrazione ed elevamento a potenza di tutto ciò che ci sia stato fino ad ora di Battlefront, al punto che ci si domanda quasi come mai sia stato estromesso dall’edizione principale, per quanto in assoluto non ci si possa proprio lamentare dei contenuti, ma per chi avesse il Season Pass si sarà potuto ampiamente godere in questi giorni. Senza altri giri di parole spiego il mio punto di vista su questo contenuto scaricabile, palesi il mio amore per il titolo e ci sia anche un qualche spazio per chi voglia, come me, schiacciare l’acceleratore su un motore grafico praticamente perfetto.

Dopo i primi tentennamenti della versione di Battlefront agli esordi, ora buttarsi in battaglia è rapidissimo e non ho mai riscontrato lag o problemi di connessione per le tante ore spese. Vedere i propri monoposto sfrecciare nei pressi della Morte Nera è uno spettacolo senza precedenti, uno di quelli che ci fa in qualche modo vivere la pellicola, ma soprattutto rievoca il secondo (meraviglioso) Rogue Squadron su GameCube che non è mai uscito dal nostro cuore. Impressionante davvero come l’uso sapiente dei colori, degli ambienti ma soprattutto di quelle esplosioni così particolari, i veri fan sanno di cosa parlo, non può che essere una totale citazione, ed eccitazione, di “Una Nuova Speranza”.

Ciò per cui i videogiochi riescono ad andare molto oltre è naturalmente anche gli interni, con zone che abbiamo potuto vedere nelle pellicole, zone inedite, tutte ricostruite con una cura certosina per i dettagli e se non dovessimo stare attenti ai colpi di blaster dei nostri nemici (no, se siete ribelli sappiate che qui gli imperiali hanno una buona mira, non come nei film), ci fermeremmo a guardare il panorama. Per quanto potente sia Chewbecca come personaggio controllabile, fa piacere vedere quanta dignità e rispetto sia stata mostrata anche Bossk e non suggerisco a nessuno di sottovalutarlo. Sono state introdotte anche nuove armi -leggasi TL-50 e K16 Bryar, qualche nuovo caccia -X-Wing di Luke e quello di Darth Vader- ma è molto strano che altri siano ancora fuori dai giochi, tra cui il mio preferito: B-Wing.

In definitiva è più che palese che queste missioni, sia aeree che negli interni, siano assolutamente quanto di più divertente sia stato fino ad ora mostrato in Battlefront, e rimane ancora un DLC da vedere. Se volete sapere come sia il gioco base, non dovrete fare altro che cliccare qui, altrimenti fiondatevi ad eseguire l’acquisto, se amate Star Wars non potete esimervi.

30 Settembre 2016

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