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Venerdì 09 Dicembre 2016

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LEGO Marvel's Avengers

LEGO Marvel's Avengers
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Sono due le cose che si ripetono continuamente nel mondo dei videogiochi, la prima è l'annuale uscita dei due giochi calcistici più famosi della storia, la seconda è l'ennesimo titolo dedicato ai mattoncini lego. Con questo nuovo lego Marvel avengers siamo al diciassettesimo titolo in 11 anni per i programmatori Tell Tales che, dopo averci deliziati con i dinosauri di Jurassic Park, tornano ad occuparsi dei super eroi di casa Marvel.

Il titolo è costruito sui due lungometraggi “The Avengers” e “Age of Ultron”, e ripercorrono le pellicole in maniera più ironica, sostituendo esplosioni, sparatorie e momenti di tensione con scenette dedicate a maiali e banane, che strapperanno di sicuro un sorriso ai più piccoli ma che finiranno per annoiare i giocatori più anziani. Quello che è sicuro è che questo episodio propone il roster di super eroi più grande visto in un gioco del genere. Stiamo parlando di circa duecento personaggi sbloccabili che però, alla lunga, risultano tutti troppo simili tra di loro, finendo per risultare inutili. Anche parlando di giocabilità non è cambiato praticamente nulla nel corso degli anni, presentando un gameplay standard e ormai obsoleto. Combinando le azioni dei due o tre personaggi di turno dovremo muoverci all'interno dell'area designata come livello e utilizzare le abilità dei nostri eroi per superare enigmi che, come di consueto, prevedono la realizzazione di piccole costruzioni o la distruzione di determinati punti per procedere nel livello. Anche il sistema di combattimento non ha subito nessuna variazione rispetto al passato, mettendoci a disposizione un unico tasto per gli attacchi ravvicinati da premere come dei forsennati e un tasto per gli attacchi a distanza, che possono essere il lancio dello scudo di Capitan America o i laser sparati da Iron Man, tanto per fare un esempio.

Se dal punto di vista del gameplay il brand non ha subito variazioni, lo stesso non si può dire del motore grafico che, grazie al passaggio su next gen ha potuto beneficiare di un notevole incremento. Le scene dei film sono ben riprodotte e certe animazioni come la trasformazione di Hulk risultano soddisfacenti, il tutto ovviamente a 60 frame al secondo. Interessante novità nel titolo è l'introduzione di ambienti molto vasti dove compiere le missioni principali e le tantissime missioni secondarie dedicate ai film singoli di ogni super eroe. Grazie all'ampiezza dell'area di gioco sarà possibile anche utilizzare delle macchine, dotate di un sistema di guida molto basilare, da rubare in perfetto stile GTA. La colonna sonora che ci accompagnerà durante tutto il gioco si attesta su ottimi livelli proponendo brani tratti dalle omonime pellicole, e anche il doppiaggio si piazza su livelli piuttosto buoni, nonostante il fatto che per molti personaggi non è stato utilizzato lo stesso doppiatore del film. L'avventura può essere terminata in una decina di ore, ma se vogliamo essere precisi e raccogliere tutti i collezzionabili e i segreti che offre ogni livello, ci vorrà molto tempo in più. Molto riuscita la possibilità di crearsi da zero il proprio eroe, scegliendone le fattezze e il super potere che potrà utilizzare in una modalità libera, creata ad hoc per poter scorrazzare tranquillamente impilando mattoncini o distruggendoli.

CONCLUSIONI
Il tempo per la lunghissima saga Lego è passato e si vede abbondantemente, la presenza di un motore grafico più efficiente rispetto al passato non basta a giustificare questo ennesimo titolo. Tell Tales dovrebbe cominciare a creare qualche titolo più originale invece di continuare a presentare le parodie di film famosi. Un gameplay obsoleto e l'ironia ormai noiosa che si ripresenta ad ogni capitolo non possono fare altro che affossare un gioco che deve portarsi sulle spalle 16 titoli troppo simili tra di loro. Consigliato sicuramente ai più giovani che muovono i primi passi nel mondo videoludico ma sinceramente a nessun altro. Se poi aggiungiamo la presenza di un season pass dal costo di 20 Euro, ci rendiamo conto di quanto questa saga sia diventata fin troppo una “mera mossa commerciale”.

In collaborazione con Sergio Bulfari

18 Febbraio 2016

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