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Lunedì 20 Febbraio 2017

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WWE 2K15 recensione PS4

WWE 2K15 recensione PS4
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Ritornano i "lottatori immaginari", con la loro forza, la loro abilità e tutto il carisma di sempre.

 

Come ogni anno ritornano i lottatori della WWE, spettacolo/sport tanto in voga negli Stati Uniti e, a quanto pare, anche quì da noi. WWE 2K15 è il primo capitolo della saga ad uscire anche sulle console di nuova generazione PS4 e XBox One, oltre che sulle solite note PS3 e XBox 360, e per questa occasione 2K ha deciso di fare qualche deciso cambiamento alla serie. Per quanto riguarda il gameplay non ci troviamo più di fronte ad un mero picchiaduro dove, nel peggiore dei casi, era possibile uscire da situazioni intricate premendo come forsennati sul joypad. Adesso è diventato tutto molto simulativo, più lento e ragionato, e per eseguire mosse e comtromosse atte ad aumentare lo spettacolo, dovrete avere un'ottima conoscenza del sistema di controllo, che potrete comunque acquisire dopo le prime partite, provando e riprovando. La vera novità del titolo è senza dubbio il modo in cui eseguire le prese che risultano tanto spettacolari anche nella realtà. Cominciando una proiezione partirà un minigioco che ricorda il classico "sasso, carta, forbici" in cui dovrete scegliere tra le 3 opzioni e sperare che il vostro avversario scelga una presa più debole. Dopo di che il minigioco continuerà, passando all'uso dello stick destro con cui dovrete trovare il punto di pressione maggiore prima dell' altro wrestler. Detto a parole può sembrare complicato, ma vi assicuriamo che è molto più facile a farsi che a dirsi.

 

Dal punto di vista grafico il titolo rasenta l'eccellenza, proponendo dei lottatori molto fedeli agli originali, tanto che in alcuni frangenti potreste pensare di avere di fronte i wrestler in carne e ossa e la colonna sonora originale di ogni lottatore permette a 2K di riuscire nello scopo. E' stato svolto anche un ottimo lavoro con le animazioni, anche se può capitare di vedere personaggi che abbracciano il vuoto, soprattutto quando la stazza dei 2 avversari è molto diversa. Il roster a nostra disposizione è piuttosto ampio, proponendo anche vecchie glorie come "Ultimate Warrior" e diversi lottatori da sbloccare durante le partite. Come ogni anno le modalità di gioco sono tante, e spaziano dal classico incontro singolo al torneo personalizzato che può rendere l'esperienza di gioco "virtualmente infinita".

 

Discreta attenzione è stata riposta anche nella modalità "carriera", nella quale dovrete creare un lottatore da zero personalizzandone ogni aspetto, dal fisico al vestiario al set di mosse. Potremo perfino personalizzare le movenze nella scena d'ingresso al ring e ricreare delle vere e proprie coreografie. Una volta fatto questo, dovremo farlo crescere grazie agli incontri ufficiali e di allenamento che ci faranno guadagnare punti da spendere nelle abilità e per comprare mosse e caratteristiche speciali, per permettergli di diventare una leggenda del wrestling. In definitiva gli sviluppatori hanno svolto un ottimo lavoro, ricreando tutta l'atmosfera di questo spettacolo. Graficamente il gioco è appagante e, dopo aver padroneggiato il sistema di controllo, vi permetterà di eseguire le mosse più difficili con estrema semplicità. Le molte opzioni del gioco, inoltre, vi impegneranno a lungo, soprattutto per creare una superstar in grado di rivaleggiare alla pari con i lottatori più forti della WWE. Consigliato sicuramente a tutti gli appassionati e magari anche a coloro che vogliono cimentarsi in un picchiaduro più simulativo del solito.

20 Dicembre 2014

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