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Martedì 12 Dicembre 2017

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L'ETOLOGO DI PROVINCIA

La danza delle api

La danza delle api
di provincia L'etologo

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Biografia

Il Regno degli animali ha suscitato, nel corso del tempo, un grande interesse nell'animo umano. Dai tempi di Aristotele fino a quelli più recenti di Lorenz, questi esseri viventi sono stati studiati e analizzati grazie al gran numero di ore spese nella loro osservazione. Da queste analisi si  sviluppata un altra disciplina, l'etologia o studio del comportamento animale, che ha fatto luce sull'evoluzione del comportamento umano e non.

Questo blog tratta del comportamento animale, con articoli che permettono di riflettere sulle azioni e sulle possibili emozioni di queste fantastiche creature viventi che chiamiamo semplicemente "animali".

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Non tutto viene comunicato attraverso le parole, e sicuramente il nostro non è il solo linguaggio esistente! Esistono molte forme di linguaggio, come il linguaggio comportamentale e quello morfologico, attraverso l'utilizzo di espressioni comportamentali complesse o una zona del corpo particolarmente vistosa.

Tutte queste forme di linguaggio sono classificate inferiori rispetto a quello umano. Solo noi siamo in gradi di elaborare concetti complessi e di associare parole a significati reali e univoci! Su questa affermazione ho dei seri dubbi.

Insetti che parlano?

Una delle forme di linguaggio, più complessa e affascinante, la ritroviamo proprio nel mondo degli insetti, o per meglio dire nella Classe degli Insecta. L'ape domestica ( Apis mellifica) è in grado di comunicare la posizione dei fiori, a gran parte delle sue compagna operaie presenti nell'alveare.

Questa impresa non è una cosa da poco, considerando il caos e il frastuono che circola li dentro! Comunque sia, queste informazioni vengono trasmesse in modo molto preciso, attraverso l'utilizzo di semplici regole di orientazione. Grazie a questi avvisi, infatti, le altre api bottinatrici saranno i grado di trovare i fiori in maniera più efficiente e veloce! Questa condizione,in natura, è altamente vantaggiosa, perché aumenta le probabilità di sopravvivenza dell'intera colonia.

Come danzano le api

Bisogna intanto distinguere due condizioni iniziali:

1- L'alveare presenta piani orizzontali

2. L'alveare presenta piani verticali

Ora vediamo i tradizionali movimenti della danza delle api:

3. Scodinzolio: è quando l'ape ondeggia con grande foga l'addome (le api non hanno la coda!). E' il momento fondamentale della danza.

4. La fase di ritorno: è la fase in cui l'ape torna, molto velocemente, all'inizio del tratto lineare.

Lo sviluppo

5. Se l'alveare si trova su una superficie orizzontatele, il verso che prende la fase rettilinea è anche la posizione del apisc4fiore nello spazio.

6. Se l'alveare è verticale, bisogna tenere conto della traslazione sul piano orizzontale. Per fare questo si prende un asse immaginario verticale. Questo rappresenta la posizione del Sole. Ora, l'angolo formato con la fase rettilinea e questo asse verticale corrisponde alla posizione della fonte di cibo nello spazio, in funzione alla posizione del Sole

Le informazioni trasmesse

Un ape bottinatrice però, non comunica solo la posizione del fiore alle altre api bottinatrici! La frequenza con cui viene effettuata la danza, la velocità d'esecuzione della fase rettilinea, il ritmo degli scodinzolii e la grandezza degli otto disegnati ci indica:

7. Quantità della risorsa

8. La distanza

Per questo motivo la classica forma ad otto può essere diversa, e assumere le sembianze di un cerchio. Se la distanza è poca, la fase rettilinea si riduce a tal punto da essere quasi impercettibile. Questa forma di danza prende il nome di danza circolare.

Non è finita qua! Un ape che comunica la posizione dei fiori ad altre api trasmette anche un informazione odorosa. Si dice quindi che l'ape si è impregnata dell'odore dei fiori che ha visitato

21 Dicembre 2016