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Sabato 26 Maggio 2018

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L'ETOLOGO DI PROVINCIA

La furba e odiata zanzara

La furba e odiata zanzara

Una zanzara tigre

di provincia L'etologo

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Biografia

Il Regno degli animali ha suscitato, nel corso del tempo, un grande interesse nell'animo umano. Dai tempi di Aristotele fino a quelli più recenti di Lorenz, questi esseri viventi sono stati studiati e analizzati grazie al gran numero di ore spese nella loro osservazione. Da queste analisi si  sviluppata un altra disciplina, l'etologia o studio del comportamento animale, che ha fatto luce sull'evoluzione del comportamento umano e non.

Questo blog tratta del comportamento animale, con articoli che permettono di riflettere sulle azioni e sulle possibili emozioni di queste fantastiche creature viventi che chiamiamo semplicemente "animali".

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L'animale più odiato è quasi sicuramente la zanzara (Culicidae Meigen). Questi esserini sono assai famosi per il loro tipo di alimentazione, ovvero quella di succhiare il sangue dei mammiferi. Il mammifero più "gustoso" per il loro standard è indubbiamente l'uomo; il motivo risiede quasi certamente nella morfologia umana, cioè dall'assenza di peli in gran parte del suo corpo. Altri fattori che ci rendono particolarmente appetibili a questi animali sono il nostro gruppo sanguigno (gli 0 sono preferiti), la nostra sudorazione, che springiona acido lattico e acido urico, e il consumo della birra! Quest’ ultimo fattore rimane ancora velato da un certo mistero, infatti mancano ancora i dati per dimostrare questa teoria, ma l'ipotesi sarebbe quella che l'etanolo e l'anidride carbonica prodotta sarebbe espulsa dalla pelle. Queste due sostanze attraggono particolarmente per le zanzare!

Ma cosa può avere d'interessante un animale così fastidioso? Una sua caratteristica peculiare e molto interessante è quella del risucchio del sangue. Quando la zanzara viene attrata da una preda vi si poggia sopra con delicatezza e inserisce la sua proboscide sotto pelle per cercare i vasi sanguigni. La sua proboscide è altamente flessibile grazie al materiale e dalle diverse sezione di cui è composta. Fin qui nulla di strano, ma perchè la puntura ci causa un successivo prurito? Questa reazione è resa grazie ad una sostanza antigoagulante che l'insetto procude al momento della puntura. Non solo, questa sostanza ha un effetto rubefacente, ovvero stimola l'aumentare del flusso sanguigno nel capillare. Questa caratteristica servirebbe alla zanzara per ridurre i tempi del pasto.

Sicuramente questo tipo di alimentazione presente nella zanzara si è sviluppato in modo sempre più efficiente nel corso della sua evoluzione. Sapendo che le sue antenate erano molto più grandi di quelle odierne e che esse si sono tutte estinte, possiamo immaginare che la vecchia e grande mole della zanzara era scomoda quando andava a caccia e quindi la rendeva più visibile; per questo quasi certamente l'evoluzione è stata indirizzata verso le piccole dimensioni e i meccanismi che aumentavano la loro velocità di suzione. Per quanto questo animale sia odiato, anch'esso nasconde delle semplici e interessanti curiosità.

04 Agosto 2016