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Sabato 22 Settembre 2018

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L'ETOLOGO DI PROVINCIA

Museo di Storia Naturale di Cremona: una perla 'nascosta' e 'sconosciuta'

Museo di Storia Naturale di Cremona: una perla 'nascosta' e 'sconosciuta'

Una sala del Museo di Storia Naturale di Cremona

di provincia L'etologo

di provincia L'etologo

Biografia

Il Regno degli animali ha suscitato, nel corso del tempo, un grande interesse nell'animo umano. Dai tempi di Aristotele fino a quelli più recenti di Lorenz, questi esseri viventi sono stati studiati e analizzati grazie al gran numero di ore spese nella loro osservazione. Da queste analisi si  sviluppata un altra disciplina, l'etologia o studio del comportamento animale, che ha fatto luce sull'evoluzione del comportamento umano e non.

Questo blog tratta del comportamento animale, con articoli che permettono di riflettere sulle azioni e sulle possibili emozioni di queste fantastiche creature viventi che chiamiamo semplicemente "animali".

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Cremona è rinomata per la musica e per l'arte, che l'hanno accompagnata nei secoli scorsi. Queste arti così antropocentriche che caratterizzano la razza umana sono predominanti in questa cittadina nella naturale Pianura Padana. E, proprio qui, nel complesso dei musei civici, si nasconde, sotto gli occhi di tutti, il Museo di Storia Naturale, un bellissimo museo sconosciuto a molti e ignorato da altri.

Il museo civico si trova in via Ugulani Dati 4, in fondo a sinistra del cortile interno, un po’ nascosto dagli alberi. I pezzi della ricca collezione sono stati raccolti dall'illustre Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, naturalista e preparatore, e da altri naturalisti locali. I pezzi preparati sono di ottima fattura e alcuni di tipo esotico, come i bradipi e il vampiro. La collezione include anche un piccolo gruppo di reperti fossili, tra cui ossa di un mammut, e una meravigliosa raccolta di minerali che certamente hanno anche un grande valore economico, oltre che naturale.

L'oggetto di maggiore spicco del museo è sicuramente il dente di narvalo ( da cui nasce la leggenda del famoso unicorno marino) presente nella prima stanza. Un'altra stanza molto interessante è quella dedicata ai volatili: raggruppa uccelli di tutti i tipi, con colorazioni variegate, e, insieme ai loro nidi, offrono molti spunti di riflessione. Per arricchire ancora di più le conoscenze del visitatore sono state costruite delle stanze a tema, dove la fauna di un determinato habitat è messa ben in mostra, proprio come se fosse la realtà.

Un’ulteriore peculiarità di questo museo di storia naturale è la “piccola biblioteca”. Come si legge su un volantino, questa piccola biblioteca pone particolare attenzione alla fascia 0/8 anni ed alla qualità dei testi e delle illustrazioni. Infatti sono presenti ben 9000 libri, divisi in tre sezioni: - Primi libri con albi illustrati, poesie e fiabe; - Narrativa per ragazzi; - Divulgazione per ragazzi. Credetemi, quando dico che nel vedere quel bellissimo spazio tutto colorato e pieno di libri, si riesce a provare una certa gioia. Lo scopo di un museo non è infatti questo: meravigliare e allo stesso tempo impartire un insegnamento duraturo nel tempo, in particolare nelle giovani menti quali i bambini?

24 Marzo 2016