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Venerdì 21 Settembre 2018

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L'ETOLOGO DI PROVINCIA

Il comportamento di homing

Il comportamento di homing

Una vespa scavatrice

di provincia L'etologo

di provincia L'etologo

Biografia

Il Regno degli animali ha suscitato, nel corso del tempo, un grande interesse nell'animo umano. Dai tempi di Aristotele fino a quelli più recenti di Lorenz, questi esseri viventi sono stati studiati e analizzati grazie al gran numero di ore spese nella loro osservazione. Da queste analisi si  sviluppata un altra disciplina, l'etologia o studio del comportamento animale, che ha fatto luce sull'evoluzione del comportamento umano e non.

Questo blog tratta del comportamento animale, con articoli che permettono di riflettere sulle azioni e sulle possibili emozioni di queste fantastiche creature viventi che chiamiamo semplicemente "animali".

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La pratica dell'osservazione, unita con il metodo scientifico, è la dimostrazione della curiosità e del bisogno di sapere dell'animo umano. Non è un caso che prima della rivoluzione tecnologica tutto era basato sull'osservazione, in particolare della natura. Questa curiosità però non è stata colta fino a che i padri fondatori dell'etologia, quali Timbergen, Lorenz e Von O. Frisch, l'hanno portata alla luce come una vera e propria scienza. Questo articolo è proprio dedicato ad uno dei primi esperimenti etologici di Timbergen: il comportamento dell'homing.

Avete mai perso la vostra macchina in un parcheggio di un supermercato? Bene, questo è il comportamento in questione. Più scientificamente è quel comportamento che permette ad un animale di ricordare dove è la sua tana o il cibo nascosto, tutto questo grazie a dei riferimenti visivi.

E' stato Timbergen ad osservare, descrivere questo comportamento, sulle dune di sabbia di una spiaggia vicino ad Huston. Lui e il suo gruppo facevano quasi 70 miglia al giorno per vedere le api scavatrici che compivano questo rituale.

Le api quando escono per andare a caccia svolgono un ben determinato rituale: partendo da terra effettuano voli circolari sempre più larghi fino a che esse prendono a volare in linea retta, dritte verso il territorio di caccia. Una volta esse ritornano, ogni vespa scavatrice sa perfettamente dove si trova il suo nido e vi si precipita senza esitazione! Timbergen dimostrò con un suo esperimento che togliendo tutti gli oggetti o ciuffi d'erba intorno al nido, le api sono confuse e molto difficilmente sanno trovare la strada di casa. Un altro suo esperimento confermò la sua ipotesi. Egli circondò il nido con delle pigne. Quando le api uscirono videro le pigne e si indirizzarono verso il territorio di caccia. Lui spostò il cerchio di qualche centimetro più in là. Le api tornarono e si posizionarono perfettamente nel centro del cerchio fatto con le pigne.

Il suo intento era così semplice da essere quasi banale, anche se banale non lo è mai. Da quando gli animali hanno avuto la vista la selezione natura ha perfezionato sempre di più questa caratteristica, in concomitanza con l’aumento dell’efficienza del sistema nervoso. L'utilizzo dei riferimenti visibili non rende la vita di un animale selvatico più comoda, la rende possibile! Pensateci la prossima volta che perderete l'auto nel parcheggio, la prossima volta vi conviene prendere punti di riferimento più grandi e fissi.

29 Dicembre 2015