il network

Mercoledì 24 Maggio 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero


Lega Pro, si comincia

Cremonese senza fiato sul collo

Simoni e Giammarioli

Simoni e Giammarioli

Ivan Ghigi

Ivan Ghigi

Biografia

tutti i post dell'autore

Calendario dei post

E' più leggera l'aria quest'anno. La Cremonese si appresta ad affrontare una nuova stagione di Lega Pro con piglio sbarazzino e senza fiato sul collo. Quello degli addetti ai lavori, che negli ultimi anni hanno sempre messo la squadra grigiorossa nelle prime posizioni della griglia di partenza; quello dei tifosi che a forza di sentirsi risuonare nelle orecchie nomi di gente che ha calcato i campi della serie B alla fine ci credevano davvero, anche se nessuno lo voleva ammettere. E allora arrivava la prima giornata di campionato con tanti occhi puntati sui grigiorossi: guai a steccare, perché la critica era già in canna pronta ad esplodere. Anche le vittorie venivano minuziosamente sezionate per capire quanto c'era di vero, quanto di fortuito, quanto di regalato dagli altri. Insomma, la Cremonese di allora è sempre stata sotto esame fin dal primo giorno e dunque è plausibile che alla fine dell'anno rabbia e delusione fossero ad alti livelli.

Stavolta non è così, stavolta Simoni e Giammarioli, i due che sostanzialmente tirano i fili della nuova gestione societaria, non hanno mai alzato l'asticella, hanno lasciato che tutto corresse naturalmente, a volte senza nemmeno sbandierare i nomi degli acquisti.

Vi siete accorti che non conoscete nessuno della rosa? Avete mai visto la presentazione di qualche giocatore nuovo? Tante cose sono cambiate: nessuna promessa e dunque nessun obiettivo dichiarato se non quello di mantenere la categoria, il minimo sindacale. Si parte senza porsi limiti, per guardare lontano, si spera il più possibile lontano dalla zona playout, ma non ci sono confini. Tutto può succedere e tutti hanno accettato la sfida, anche i tifosi.

La Cremonese parte quindi alleggerita dalle tensioni, dalle responsabilità e dalle impegnative promesse da mantenere. Porta in tasca il lasciapassare della giovinezza, perché a un gruppo di ragazzi che si affacciano per la prima volta al professionismo si finisce per perdonare molto. In fondo è così per tutti coloro che in campo non smettono di correre un secondo, ma ai ragazzi si concede qualche sconto in più. La Cremonese quest'anno ha scelto di fare meno paura ma di correre di più, di giocarsela con qualche difficoltà in più ma con l'intenzione di maturare per un futuro ancora più ambizioso.

Arriva l'Albinoleffe ma non si parla più di sfida playoff, non sarà il campionato degli scontri diretti, almeno per qualche tempo, fino a quando capiremo in che zona della classifica potrà cimentarsi la squadra di Montorfano.

28 Agosto 2014