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Sabato 22 Settembre 2018

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DA GRIGIOROSSO

Un 2017 di successo, grazie Cremonese

Un 2017 di successo, grazie Cremonese

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Addio 2017. Sportivamente parlando, per la Cremona del calcio sei stato un grande anno, indimenticabile. La Cremonese lo festeggia battendo allo Zini il Cesena e dà a tutti appuntamento nuovamente in via Persico il prossimo 20 gennaio, quando arriverà il Parma per la prima giornata di ritorno. Con queste due gare consecutive, si pareggerà il conto con le trasferte, ma già adesso, il bilancio dice che la salvezza della Cremonese passa per uno Zini sempre più english style, ora che curva Favalli e Distinti sono stati coperti.

Il 2017 va in archivio tra mille emozioni, colori, battute d'arresto e successi, pessimismo, ottimismo e incredulità. Lo scorso gennaio ha visto la Cremonese partire staccata dalla capolista Alessandria. Attorno alle prime giornate c'è una intensa suspance, perché c'è ancora tempo per capire se la squadra di Tesser può vincere il campionato. A dire il vero, il 2017 parte male, anzi malissimo. Pari contro la Pro Piacenza di Pea, ko a Gorgonzola con un gol incassato al 94', poi un rocambolesco 3-3 contro la Carrarese allo Zini. Non è finita, perché febbraio di apre con l'onta più grande: ko per 3-0 nel derby col Piacenza. Oggi quella gara sembra lontana e dimenticata ma non è così. Un anno fa fece scattare il silenzio stampa a oltranza della squadra. Bocche cucite per tutti tranne per Tesser e Giammarioli. Per molti la stagione è più che compromessa, però allo Zini la capolista Alessandria perde per 1-0. Si può fare.

Seguono Arezzo, Olbia, Tuttocuoio: sono 12 punti in 4 gare, la Cremonese è viva. O forse no, perché a Pistoia arriva un gelido ko per 3-1 che riapre le polemiche e aumenta lo sconforto. Tesser insiste a testa bassa: ai playoff non andiamo. Il tecnico sa di avere ragione ma i risultati non lo supportano perché a fine marzo, contro il Pontedera, finisce 1-1. Manca un mese e mezzo alla conclusione del campionato e l'Alessandria è sempre là davanti e se la Cremonese non vince nemmeno col Pontedera.... 

Aprile fa sbocciare invece la rimonta, la cavalcata. L'Alessandria può perdere il campionato con le proprie mani ed in effetti comincia a perdere colpi, ma cosa sarebbero state quelle papere del portiere Vannucchi se dietro la Cremonese non ci avesse creduto? L'Alessandria si è fermata ma dietro la Cremonese ha avuto il grande merito di cominciare a correre. Ed allora eccolo il filotto verso la B: il Siena cade in casa 2-0 sotto i colpi di killer Scappini, poi cade il Como per 3-1, quindi per 1-0 cade la Lupa Roma. A Prato, nella notte del Lungobisenzio, Porcari regala il sorpasso. L'Alessandria, ormai in crisi di risultati, pareggia con la Viterbese, mentre la Cremonese batte il Prato. Cremonese 72 punti, Alessandria 71. I grigiorossi superano anche la Lucchese 1-0. La serie B è sul piatto e la Cremonese può già guadagnarla sul campo del Livorno con una giornata di anticipo. Di Masi, presidente dell'Alessandria, invoca la massima correttezza da parte del Livorno scatenando polemiche infinite. A Livorno Maiorino fallisce il rigore della possibile promozione e la squadra toscana vince 1-0 su pasticcio difensivo. L'Alessandria però non ne approfitta. Ci si gioca tutto all'ultimo turno. Lo Zini è colmo di tifosi, arriva la Racing Roma con un piede nei dilettanti e in odore di chiusura. Segna Scappini, poi una carambola regala il pareggio alla Racing che addirittura si porta in vantaggio su rigore. Scappini nella ripresa firma il 2-2 poi è un assedio grigiorosso. Al minuto 87 ancora Scappini in area: primo tiro respinto, il secondo tiro, da terra, diventa un assist per Scarsella che spinge in rete una palla liberatoria, che chiude una rincorsa lunga un'intera stagione.

La serie B è un mondo nuovo ma la Cremonese si fa trovare pronta. Col Parma un esordio in sordina, che non regala la vera potenzialità dei grigiorossi. Con l'Avellino la squadra di Tesser rompe il ghiaccio con la prima vittoria e il girone di andata prosegue con risultati positivi: tre sconfitte in 21 giornate e Cremonese stazionaria in zona playoff. Obiettivo 52 punti, ne mancano 20, poi si vedrà.

Ma almeno si festeggia un anno alla grande, consapevoli che nel 2018 anche la Cremonese sarà al ballo delle big.

29 Dicembre 2017