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Lunedì 11 Dicembre 2017

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DA GRIGIOROSSO

A Bari ko ma nessun allarmismo

A Bari ko ma nessun allarmismo
Ivan Ghigi

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A Bari non è andata bene. La Cremonese è uscita sconfitta su un'invenzione di Improta, un guizzo che ha salvato il Bari illudendolo di aver ritrovato feeling con il gioco e il risultato. Fabio Grosso tirerà le proprie conclusioni, quanto alla Cremonese la sconfitta non deve accendere alcun allarmismo.

Il ko non deve passare in secondo piano ma non può nemmeno essere sopravvalutato. La Cremonese non ha giocato bene, questo è poco ma sicuro. Sì, ma cosa intendiamo con 'non ha giocato bene'? Chiariamo subito i termini altrimenti si rischia di esagerare negativamente con i giudizi. 

La Cremonese non ha giocato una buona gara se consideriamo la prestazione che ha offerto contro il Carpi. Tesser ha cercato di vincere contro la capolista e nella ripresa ha effettuato cambi per tenere alto il baricentro. Il numero di occasioni create è stato discreto, ma quasi l'intera ripresa è stato un rischio calcolato: qualche ripartenza concesso al Carpi ma nel tentativo, prolifico ma non fortunato, di prendere i tre punti.

Contro il Bari la Cremonese ha giocato un buon calcio finché ha tenuto il campo con ordine, ma è stato in controllo sterile. Il peso degli sforzi fatto contro il Carpi avranno sicuramente inciso sulla prestazione ma l'atteggiamento della squadra è stato neutrale. Per mezz'ora il Bari ha solo calciato da metà campo, non ha mai saputo arrivare in area. Quando nel giro di cinque minuti Claiton e Croce hanno lasciato il campo allora i pugliesi hanno chiuso la frazione in attacco.

Ottimo il possesso palla dei locali nella ripresa ma Ujkani di parate vere (proprio come il collega Micai) non è ha praticamente fatte. Tolto l'episodio del gol il portiere grigiorosso ha solo risposto a una bomba di Brianza da poco entrato. Dopo il gol il Bari si è ritirato lasciando campo alla Cremonese ma nonostante tutto si può ricordare solo uno spunto di Mokulu che ha avuto la pretesa di scappare via a tre difensori con Brighenti tutto solo a destra.

Insomma, tatticamente la Cremonese ha letto bene la gara e ha fatto il solito lavoro di interdizione, ma stavolta in avanti è stata meno brillante. Non è una questione di attaccanti ma di squadra in generale. Pochi i palloni arrivato, pochi gli inviti e i varchi verso la porta avversaria.

Tesser, nonostante la fatica del match contro il Carpi, ha ritoccato solo il centrocampo, lasciando il resto praticamente invariato. Avrebbe potuto cambiare più interpreti ma parlare di chi non ha giocato sarebbe solo un esercizio sterile e improduttivo. Chi ha giocato non ha dato la stessa sensazione di lucidità, brillantezza e pericolosità che aveva lasciato contro il Carpi.

Ci si poteva accontentare dal punto? Non è mai stato nello stile di Tesser conservare il risultato se non in caso di vittoria. Il tentativo di aggredire subito il Bari ha funzionato ma non è stato corrisposto da uguale efficacia in attacco. Possiamo chiamarla una battuta a vuoto, purtroppo penalizzata dal gol di Improta che ha regalato un po' di ossigeno a un Bari che in casa ha fatto a sua volta molto poco per uscire dalla crisi di risultati.

La strada è ancora lunga e in serie B occorre inghiottire anche questi bocconi. Ma niente allarmismi.

21 Settembre 2017