il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione


DA GRIGIOROSSO

Cremo stop su tutti i fronti

Cremo stop su tutti i fronti

Mario Pacilli

Ivan Ghigi

Ivan Ghigi

Biografia

tutti i post dell'autore

Calendario dei post

La Cremonese ha scelto proprio un brutto momento per tradire tutti, sé stessa in primis e per stoppare nella maniera più dolorosa possibile le tante premesse che era riuscita disseminare lungo le ultime sei giornate di campionato.

L'elenco più si allunga e più fa male: la Cremonese ha perso contro l'ultima in classifica, che mai aveva vinto una gara. Questo la dice lunga. La Cremonese ha fermato a sei la serie di risultati utili proprio nella gara che nessuno vorrebbe mai steccare, non tanto perché è scontato vincerla ma proprio perché è più doloroso perderla. Se l'obiettivo era di aggredire il Cittadella da una buona posizione in classifica, allora il traguardo è stato mancato. Non è disastrosa la classifica grigiorossa, in considerazione del fatto che la squadra al momento può ambire al massimo ai playoff, ma se questa era la parte abbordabile del calendario stiamo freschi. Ragionamenti fatti sulla carta, perché è chiaro che la Cremonese, nonostante tutti i problemi strutturali che si porta appresso dalla scorsa estate, preferisce gli avversari che aprono spazi al contropiede e non quelli che alzano le barricate.

Quella di Busto rappresenta però un'occasione persa anche sul piano della qualità di gioco (non del gioco, ma della qualità). Era la gara in cui si doveva azzardare qualcosa perché l'avversario lo consentiva, ma se si fatica a muovere la palla con precisione è dura; creare tre occasioni negli ultimi cinque minuti di gara è troppo poco. 

Flop quasi totale insomma, perché arrivato nel momento meno opportuno. Flop anche di qualche giocatore invocato da più parti. Bene Pacilli, bene i soliti Briganti e Brighenti, ma Maiorino, spesso lontano dall'area, è stato evanescente. Per il resto sappiamo bene che fino a gennaio certe imperfezioni, certe lacune, non troveranno soluzione.

12 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • Giorgio

    2015/12/14 - 17:05

    La Cremo " preferisce" incontrare le squadre che non alzano le barricate, perche' non ha schemi di gioco per riuscire a sfondare!

    Rispondi

    • Ivan

      2015/12/14 - 20:08

      Concordo, ma più che mancanza di schemi parlerei di poca qualità nel gestire la palla e dunque nell'imbastire la manovra

      Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000