il network

Mercoledì 07 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione


DA GRIGIOROSSO

Cremonese, il lavoro comincia ora

Marco Giampaolo

Marco Giampaolo

Ivan Ghigi

Ivan Ghigi

Biografia

tutti i post dell'autore

Calendario dei post

La Cremonese è salva e il campionato si può dire finito. La Tim Cup resta l'unico obiettivo plausibile ma al momento i grigiorossi ne sono fuori causa scontri diretti con la Torres sfavorevoli. Vuol dire che contro la Giana, già in festa per la salvezza, occorre vincere sperando che la Torres non vinca contro un Renate che ha bisogno di almeno un punto per evitare i playout. Questi francamente sono calcoli che lasciamo alla Cremonese, perché garantirsi qualche gara in più la prossima estate non cambia assolutamente nulla di quanto è stato fatto quest'anno.

Una cosa comunque va sottolineata come premessa generale: se non fosse stato per la sconfitta a Busto Arsizio, figlia di una brutta prestazione, la Cremonese sarebbe tra le squadre con il rendimento migliore delle ultime sei gare: mentre il Novara, che vola verso la B grazie alla giustizia che condanna in primo grado e assolve in appello, ha conquistato 14 punti, i grigiorossi ne hanno incamerati 11 con il neo del ko a Busto. Insomma la squadra di Giampaolo è in salute, ma è ancora vittima dei black out improvvisi.

Il futuro della squadra ruota proprio attorno a questo interrogativo. Se si vuole ripartire da questa rosa, con i dovuti rinforzi per rendere il gruppo più competitivo, devono preoccupare queste battute d'arresto? Secondo Giampaolo non sempre esiste una spiegazione pur ribadendo che la soluzione va trovata nella crescita personale di ogni giocatore. Investire in qualche rinforzo vuol dire anche cercare giocatori con la giusta personalità e ambizione, oltre che qualità tecniche più elevate?

Il compito che Giampaolo e la dirigenza grigiorossa dovranno affrontare non è facile, perché obiettivamente la prova incolore di Busto ha confuso le idee e riaperto il dibattito (alibi di infortuni e assenze non esistono più rispetto a qualche mese fa). 

Contro la Torres è arrivata una bella risposta anche se macchiata ancora da qualche interrogativo: da una parte una Cremonese che crea e spreca occasioni clamorose (a proposito il primo gol di Brighenti contro i sardi è valido rivedendo le immagini tv, proprio come quello di ciccone contro il Lumezzane) salvo incassare gol sull'unico (stupendo) tiro degli avversari.

Nel complesso comunque resta il lato positivo di questa stagione: Giampaolo quando ha potuto lavorare per settimane con la rosa al completo, ha infilato il famoso filotto di risultati che ha tolto la Cremonese dalle acque pericolose dei playout. La società quindi ha saputo correggere il tiro con il mercato di gennaio, dimostrando che la formula "dentro la Berretti" non può dare garanzie, ma che i talenti del vivaio devono essere valorizzati in altri modi, magari facendosi le ossa altrove. Perché gli esempi di Manaj e Ciccone non valgono, non essendo al lato pratico prodotti provenienti direttamente dal settore giovanile di via Postumia.

02 Maggio 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000