il network

Lunedì 05 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione


DA GRIGIOROSSO

Il 2015 della Cremonese

Il 2015 della Cremonese

Allenamento con neve per la Cremonese

Ivan Ghigi

Ivan Ghigi

Biografia

tutti i post dell'autore

Calendario dei post

Il nuovo anno della Cremonese sarà nel segno dello sviluppo e dei correttivi. Sviluppo inteso come crescita del gruppo e di qualche giovane giocatore, correttivi nel senso di riuscire a mantenere una discreta continuità di risultati (l'attuale media punti di 1,6 sarà da mantenere se non migliorare) e rafforzare la rosa nei posti giusti.

 

Gennaio sarà quindi un mese intenso: sul fronte del calendario il 2015 si apre con le sfide contro Giana, Albinoleffe e Mantova. Si tratta di scontri diretti, perché la Cremonese deve continuare a ragionare in chiave salvezza e dunque deve fare prima di tutto punti contro le squadre che le stanno dietro o alla pari.

 

Sul fronte del mercato sbaglia chi parla di cambiamento e chi vuole vedere il girone di ritorno come un tour de force per entrare in zona playoff a tutti i costi. La società non ha infatti i mezzi economici per operare un cambiamento, ossia la ricostruzione della rosa. La società da tempo ha dichiarato le proprie intenzioni sempre nell'ottica delle spese oculate: i prossimi acquisti dovranno colmare assenze numeriche in quasi tutti i reparti, ma sopratutto dovranno aumentare il numero di giocatori di proprietà. Questo passo è fondamentale per tracciare il distacco col passato.

 

La Cremonese vuole far crescere un gruppo con buone potenzialità che non vada disperso la prossima estate con la partenza dei prestiti.

 

Detto del calendario, i correttivi sul fronte del mercato porteranno un difensore centrale, un centrocampista e un esterno offensivo. Quest'ultimo arriverà solo in virtù di eventuali partenze (Mascolo piace alla Pro Piacenza). A centrocampo manca proprio un giovane che faccia numero dopo la partenza di Messetti, mentre in difesa l'acquisto di un centrale andrebbe a compensare l'eventuale partenza di Giorgi (anche lui piace alla Pro Piacenza) e consentirebbe di dirottare Gambaretti anche sulla destra. Senza dimenticare che Marongiu e Bassoli rientreranno in poche settimane.

 

Si parla anche di un nuovo portiere. In realtà la società vorrebbe puntare sulla valorizzazione di Battaiola, quindi nessuna novità in vista. Si tratta però di un input che dovrà essere raccolto e approvato da Giampaolo a cui la società non impone nulla. Se così fosse resta da vedere se Galli sarà disposto ad accettare la panchina. In caso negativo sarebbe necessario aggiungere un portiere ed è già pronto Quaini che dalla scorsa estate lavora col gruppo senza contratto.

 

A conti fatti dunque nessun cambiamento, solo 'toppe' dove si creano buchi.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

02 Gennaio 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000