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Cremonese, botta di vita

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Marco Giampaolo

Ivan Ghigi

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Dopo la batosta di Pavia, pesante sul piano del risultato e disarmante sul pinao della prestazione, si sono scatenate critiche feroci. In effetti la domanda che turba molti è semplice: come può una squadra che a livello di prestazioni è riuscita a fare vedere qualcosa di buono, anche se spesso poco aiutata dai risultati, sia stata capace di smarrirsi in così poco tempo?

Alla vigilia della gara contro l'Arezzo una rinascita simile forse era impensabile, probabilmente chiunque era pronto a vedere i soliti gravi errori. Che puntualmente si sono ripetuti, ma a margine di una prestazione che della Cremonese fotografa un'immagine competamente rovesciata rispetto alla trasferta di Pavia.

La Cremonese recupera dignità, punti in classifica, onore e credibilità in un colpo solo. Probabilmente guadagna maggiore credibilità anche il progetto grigiorosso affidato da un paio di settimane a Giampaolo, anche se i correttivi da operare sul mercato ormai sono chiari.

E per una volta lasciamo che siano gli altri a discutere se il pasticcio di Benassi o la traversa colpita da Montini a un metro dalla riga siano episodi sfortunati o basso livello qualitativo. Non v'è dubbio che qui a Cremona tutti avrebbero parlare di squadra non all'altezza, ma se capita agli avversari è solo smaccata fortuna grigiorossa. Non è proprio così, un po' di equilibrio ci vuole.

Perché la Cremonese che ha battuto l'Arezzo merita più credito e dunque se il gol regalato ai toscani è il solito pasticcio di una difesa da sistemare, lasciamo che gli errori dell'Arezzo siano problemi loro e non fortuna nostra.

In generale la Cremonese ha dimostrato di essere padrona del campo, anche se a trattio ha sofferto (il giusto).

Giampaolo ha dato vita nuova al 4-3-3 che non è mai stato bocciato in linea teorica perché è ideale per sfruttare il veloce contropiede grigiorosso; però Giampaolo ha avuto il coraggio di sacrificare Marchi nel tridente per sfruttare un esterno di ruolo come Di Francesco (così come ritengo che debba essere sacrificato Kirilov qualora un giorno si sfruttasse il 4-3-1-2). La Cremonese davanti è stata meno prevedibile e macchinosa del solito: ha provato con i cross dalla fasce, ha provato centralmente con palle basse e alte, ha provato con gli esterni e con gli inserimenti delle mezze ali. Tutto questo perché la squadra è riuscita molto spesso a restare compatta, a giocare in pochi metri. Con meno distanza tra io giocatori è calato il rischio del passaggio sbagliato. Ma in particolare a fare la differenza sono stati i 'veterani' a cui la rosa grigiorossa si dovrebbe affidare: Jadid ha potuto toccare più palloni e gli sono stati dettati più passaggi in avanti; Palermo ha sfornato un assist e segnato un gol, Brighenti ha ribadito di essere il solito opportunista senza trovarsi tagliato fuori dalla manovra.

La prudenza però non è mai troppa. Se l'idea di squadra che ha Giampaolo è quella intravvista contro l'Arezzo il primo passo è buono, ma molto resta da fare. Con tre scontri diretti da qua a gennaio (Lumezzane, Pro Patria e Giana, di mezzo anche Como e Torres) la vittoria contro l'Arezzo lancia segnali di speranza. E consente alla società di arrivare al mercato con meno pressione addosso. E' chiaro che gli errori commessi la scorsa estate devono essere colmati. La consapevolezza di essere partiti con un difensore in meno è costata cara in virtù delle assenze e della qualità complessiva che il reparto offre. Castellini è venuto ad allenarsi a Cremona non certo perché gli piace il posto, che in fondo resta la casa in cui è cresciuto. Con Palomeque che paga ancora l'imbarazzo dell'esordio e una condizione fisica non ancora al top e con Marongiu che ha un ginocchio malconcio, probabilmente arriverà anche un esterno. Ma pure a centrocampo serve un rinforzo numerico: dietro ad Ale Marchi, Jadid e Palermo ci sono Lombrado, Moroni che deve recuperare la forma migliore e l'inesperto Tripsa. Messetti per Giampaolo è quinto esterno offensivo. Un quarto giocatore di categoria è necessario. 

01 Dicembre 2014

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