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Lunedì 16 Luglio 2018

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Cremona nel Mondo

La "Pasta Cremona" (fettuccine) nel Mondo

La "Pasta Cremona" (fettuccine) nel Mondo

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Le fettuccine (o linguine) e le farfalle di Cremona, ovvero come servire un piatto di pasta con un particolare condimento e chiamarli con il nome della città del Torrazzo. Per trovare questa piccola perla cremonese bisogna trasferirsi nel nord-est degli Stati Uniti vicino a quella Cremona nel Maryland che si ispira alla città sul Po. A poco meno di 30 kilometri dalla omonima città statunitense vi sono due ristoranti, il Luna Blu di Annapolis e, a 15 minuti di macchina, Il Rustico sull'isola di Kent, isola situata esattamente di fronte alla città che ospita la famosissima – sopratutto a livello cinematografico - Accademia Navale degli Stati Uniti e collegata ad Annapolis con due ponti. In entrambi i casi i locali sono con cucina di ispirazione italiana, ovviamente rivisitata con le caratteristiche di un territorio a forte vocazione marina. La stranezza gastronomica potrebbe sembrare naturale per un cremonese, ma in cucina la fantasia, sia nei piatti che nei nomi, non manca mai. Ed ecco arrivare a tavola, ben segnalate nei menù quotidiani come in quelli per particolari eventi, piatti di pasta cremonese o meglio fettuccine (o linguine) o farfalle di Cremona, che di certo hanno poco a che fare con le tradizioni culinarie della città rivierasca italiana ma che vengono inserite tra i piatti italiani tradizionalissimi come la pizza o gli spaghetti al ragù. Quali sono le caratteristiche della “pasta di Cremona”? Entrambi i locali seguono la stessa ricetta, quasi come se facesse parte del dizionario bibliografico della cucina cremonese, pasta italiana (fettuccine, linguine o farfalle) con gamberi, capesante, carne di granchio e piselli il tutto preparato con la famosissima salsa Alfredo. Come si prepara un piatto di pasta Cremona? Con prodotti freschissimi, secondo le brevi descrizioni ottenibili, preparando con un aleggera cottura a parte i gamberi e capesante insieme alla carne di granchio e aggiungere alla pasta preparata precedentemente con la salsa Alfredo. I piselli precedentemente bolliti vanno aggiunti per ultimi nella preparazione del condimento. Il risultato sembra ottenere riscontri molto positivi dagli avventori di entrambi i locali ma, pur non entrando nel merito delle specialità ittiche nordamericane o dei gusti dei commensali, per quanto riguarda la salsa Alfredo di certo non potrà essere paragonabile a quella offerta da Paolo Ugo, titolare a Roma de “Il vero Alfredo” e nipote di quel Alfredo Di Lelio che è stato l'inventore della storica salsa Alfredo, tanto amata nella tradizione italiana e talmente apprezzata in tutto il mondo da venire usata in vari piatti anche oltreoceano. Se nel Maryland – nella Contea di St. Mary – si può trovare una piccola “Cremona” poco più a nord vi sono rinomate possibilità di poter assaggiare le fettuccine (o linguine) e le farfalle Cremona, due piccole possibilità in più per un viaggio tra le specialità culinarie estere ritrovando la città del Torrazzo.

 Contatti: mbragazzi@yahoo.com

30 Maggio 2017