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Domenica 04 Dicembre 2016

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Xperienc3: ambizione, potenza e coraggio

Xperienc3: ambizione, potenza e coraggio
Fabio Guerreschi

Fabio Guerreschi

Biografia

Fabio Guerreschi è laureto in sociologia all’Università di Trento ed è un giornalista del quotidiano ‘La Provincia’ di Cremona. E’ appassionato di metal, rock, blues e… dintorni, di fantascienza e di letteratura americana. Mail: fabio.guerreschi26@gmail.com Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100008920786679 Instagram: https://instagram.com/fabioguerreschi/

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Jeff Wagner nel suo saggio Prog Metal. Quarant’anni di Heavy Metal Progressivo è convinto che l’incontro dei generi prog e metal sia anche ‘filosofico’: da una parte l’ambizione del prog, dall’altra la potenza del metal. Una fusione che ha emancipato i gruppi metal verso forme musicali più complesse e che ha rinvigorito le band prog con composizioni più veloci e possenti. Davanti all’album degli Xperienc3, che ha più tendenze prog rock che prog metal (anche se alcuni passaggi sul pentagramma hanno questo sapore) la sensazione è quella che la ‘lezione’ di Wagner l’abbiamo fatta propria: Sinchrono è infatti un album molto curato, ricco di spunti interessanti, di partiture complesse che non tralasciano la melodia e che sanno anche mostrare i muscoli.

Non è facile affrontare il prog rock, si rischia, si gioca a poker su più tavoli contemporaneamente, rischiando di confondere le partite e di ritrovarsi con niente in mano. Ci vuole coraggio, consapevolezza nei propri mezzi, chiarezza mentale e libertà dello spirito per cambiare un tragitto che improvvisamente può essere diverso da come si è immaginato.

I quattro musicisti (Christian Gallo alla voce e synth, Jarno Maffezzoni alla chitarra, Massimiliano Bonvini alla batteria e Graziano Bocelli al basso) si mettono in gioco in questi nove pezzi, mettendoci la loro lunga esperienza musicale e le loro singole scorribande in diversi generi musicali.

E il primo pezzo del debut album della band Man From No Land è già un piccolo manifesto di tutte le considerazioni fatte finora: pomposo, potente, ricco di soluzioni e di cambi di tempo, con un aspetto melodico che non viene ignorato. Dear Uncle, dal testo antimilitarista, è una delle perle dell’album: l’incedere incalzante e un ritornello incisivo impreziosiscono un pezzo capace di evolversi in continuazione. Synergia propone quel tocco epico che solo il rock prog è capace di regalare, con un valore aggiunto fatto di potenza e tensione. 7&7is è una ballata che fa da trampolino di lancio per Tour Guide un brano dove la componente prog risulta ‘maggioritaria’ e capace di esaltare alla massima potenza il lavoro della band. In S.O.F.I.Y.A. il grande lavoro di chitarra poggia su una matrice prog tradizionale, mentre lo strumentale Laid Stone (Suffocated Dirge) è un’altra gemma dell’album: ricco di sfumature, tirato, graffiante. Sinchrono è probabilmente l’interpretazione più moderna del prog rock che la band fa in questo primo album. Insieme a Robotichess Set Up (guarda il video) è uno degli ultimi pezzi composti dagli Xperienc3 e le sonorità tipicamente rock prog vengono rimescolate per trovare soluzioni nuove e diverse. Sinchrono è un pezzo incalzante, i cui repentini cambi di tempo sono da brividi. Robotichess Set Up, che chiude l’album, è ossessivo, claustrofobico, un pezzo che accenna all’industrial, che sfiora l’hip hop in un passaggio vocale iniziale, ma soprattutto che sembra gettare le basi per l’esplorazione di nuovi paesaggi sonori. Sempre con coraggio e determinazione.

09 Novembre 2014

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