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Giovedì 08 Dicembre 2016

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DirectX 12 Microsoft porta le nuove librerie alla GDC 2014

DirectX 12 innovazioni o rivoluzioni?

DirectX 12 innovazioni o rivoluzioni?

Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Come è noto e ciclico le librerie Microsoft orientate a sostegno degli “effetti speciali” delle schede video arrivano ora alla dodicesima versione: meno innovazioni e più ottimizzazioni.
Come è noto e ciclico le librerie Microsoft orientate a sostegno degli “effetti speciali” delle schede video arrivano ora alla dodicesima versione: meno innovazioni e più ottimizzazioni.

 

Nel mondo tecnologico in subbuglio, gli standard di qualsiasi tipo e formato sono stati stravolti e sono tuttora in continua evoluzione, forti anche del mercato mobile sempre più forte e quello desktop più debole e che per questo necessita di una qualche “risvegliata” al mercato.


Per un certo periodo di tempo uscivano a rotazione ciclica le nuove librerie DirectX proposte da Microsoft, i produttori di schede video le supportavano con nuove schede grafiche ottimizzate ad hoc e i giocatori, se volevano adeguarsi ai tempi e ai giochi di nuova generazione (che ad un certo punto le sfruttavano in esclusiva ed in forma elitaria rispetto al passato) si dovevano adeguare all’acquisto di una nuova periferica per poter godere degli ultimi titoli. La penultima generazione di console però (parliamo di Xbox 360 e PS3) ha in qualche modo arrestato questo processo evolutivo alle DirectX 9, con conseguenza che se anche siano state introdotte nuove evoluzioni dei driver, fino alla 11.2, nessuno le ha mai prese realmente in considerazione, o almeno al punto da poter essere determinanti ed unica possibilità per un consumatore, mantenendo quindi una retrocompatibilità che ne annullavano gli effetti positivi.


Un grosso limite delle DirectX è da sempre quello di sottostimare la reale potenza delle schede video in commercio (in particolare nVidia e AMD) che non sono mai riuscite a dare il massimo, ma sempre un compromesso. Con l’introduzione però di Mantle, AMD si è seriamente messa in concorrenza con tutti, in quanto tutti i giochi che sfrutteranno questa nuova idea a supporto delle schede video ATI, a differenza delle PhysX di nVidia che aggiungevano effetti speciali, questa linea permette al contrario di trarre enormi benefici e prestazioni nei singoli giochi che le adotteranno.

Anche per questa ragione, ma soprattutto perchè Microsoft ha appena rilasciato una Xbox One che apparentemente non potrebbe sfruttare nuove librerie grafiche per la sua APU, è quasi scontato che le DirectX 12 non offriranno quasi nulla di nuovo, ma al contrario trarranno enormi benefici in termini di retrocompatibilità con ciò che già ora esiste sul mercato, migliorandone grandemente l’efficacia, ma soprattutto permettendo ai consumatori di non richiedere un nuovo esborso per nuove GPU.


Attendiamo la GDC di marzo per scoprire cosa offriranno esattamente le DirectX 12 e ricordiamo che quasi sicuramente arriveranno sul mercato non prima di un anno, con conseguenza di saltare direttamente a Windows 9. Come si dice, ai posteri…



18 Marzo 2014

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