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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Samsung Galaxy Note 3 e Gear, la rivoluzione parte dal polso

Samsung Galaxy Note 3 e Gear, la rivoluzione parte dal polso

Il Samsung Galaxy Note 3

Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Il nuovo anno di Samsung inizia il giorno 4 settembre con la presentazione dei nuovi modelli di punta: Galaxy Note 3 e il nuovo Note Tab 10.1 2014 edition che traineranno le vendite dei suoi dispositivi nel periodo invernale… ma arriva anche il Galaxy Gear, la tecnologia che si indossa.


Samsung Galaxy Note 3l’eleganza sposa la potenza di calcolo

Era lui il vero protagonista della serata, mattatore dei dispositivi mobili ed amato dai consumatori per il suo essere tredugnon tra uno smartphone e un tablet, senza rinunciare ad un’ottima batteria e ad un uso “intelligente” e versatile della sua penna (chiamata S pen).


La linea estetica punta sempre di più a distinguersi dalla concorrenza ed introduce un’interessante backcover in simil-pelle che impedirà al dispositivo di rovinarsi appoggiandolo su varie superfici, donandogli un tocco professionale (considerando anche il pubblico di riferimento). Se l’ S Pen è un marchio di fabbrica di questo handheld, sarà ancora più esaltata, a livello software, dalla funzione Air Command e da un ventaglio di applicazioni tutte sotto il segno del multitasking. Questo sarà permesso grazie al cuore pulsante del nuovo Note 3 che sarà il processore quad-core Qualcomm Snapdragon 800 da 2.3 GHz e ben 3 GB di ram per poter gestire in contemporanea i programmi sempre attivi. La fotocamera posteriore corredata da un sensore da 13 megapixel sarà necessaria per eseguire foto o video sia in Full HD che nel nuovissimo formato 4k (non mancherà nemmeno la camera frontale per videochiamate a 2,1 megapixel) e tutte le vostre riprese potranno essere salvate nello spazio di archiviazione da 32 o 64 GB con possibilità di espansione tramite microSD. L’ampia batteria rimovibile da 3200 mAh vi permetterà di gestire questo “mostro di potenza” al massimo delle prestazioni senza l’assillo di essere costantemente in “riserva” di energia.


Samsung Galaxy Note 10.1 2014 Edition – sempre più notebook e sempre più portatile

Se il “motore” che batte sotto il cofano è lo stesso del fratello minore Note 3, il nuovo Note 10.1 2014 Edition vanterà un display da primato con un Super Clear LCD che avrà una risoluzione di 2560 x 1600 pixel a tutto vantaggio di una qualità visiva senza precedenti. La batteria sarà da 8220 mAh e sul fronte connettività, oltre al bluetooth 4.0 e al classico Wi-Fi ci saranno anche le nuove antenne ac per un raggio d’azione ancora più ampio. Anch’ esso avrà la precisissima S Pen e le due fotocamere, frontale e posteriore, quest’ultima da 8 megapixel. Il sistema operativo nativo dei due note sarà Android 4.3, ma già pronto per il nuovo 4.4 che porterà il simpatico nome Kitkat (giustamente in accordo con Nestlé).


Samsung Galaxy Gear – l’azienda coreana vince la gara all’orologio-smartech

Cos’è il Galaxy Gear? Una buona idea, un prototipo reso pubblico, una corsa al primo dispositivo tecnologico portatile che si porta al polso? Sicuramente tutto questo e molto di più; presentato in pompa magna e dalle grandi potenzialità: comunicazione diretta con smartphone, sincronizzazione rubrica-calendario, comandi vocali e tutto il mondo Samsung in miniatura, unito ad applicazione ad hoc, che rendono questo gioiello hi-tech, per quanto acerbo, sicuramente appetibile ad un mondo in continuo movimento che richiede una connessione persistente con la piazza virtuale. La possibilità di effettuare scatti tramite la fotocamera da 1,9 megapixel e condividerli nel modo più rapido online e via social, tratto distintivo che è stato più volte sottolineato, così come il display da 1,63 pollici ci permetterà di tenere monitorate le informazioni più utili ed una batteria che durerà circa un giorno. Se forse farà storcere la bocca a qualcuno, anche in vista dei 300 dollari/euro per portarlo a casa, è da considerare comunque in modo positivo per le potenzialità che si arricchiranno di anno in anno e che, come nel caso degli smartphone ormai imprescindibili nelle tasche di tutti noi, anch’ esso subirà una progressiva evoluzione.

06 Settembre 2013

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