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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Tomb Raider

Lara Croft in Tomb Rider
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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La calura estiva non frena la nostra passione videoludica, e se ancora non vi foste cimentati in questo titolo... avrete più di motivo per farlo.


Un vero peccato, giudicandolo postumo, che Tomb Raider non abbia venduto quanto avrebbe dovuto, o almeno da non mandare la sua software house in perdita, per fortuna parzialmente sanata, tanto da dover rivedere le strategie future dei propri brand in questo senso... niente paura però, Tomb Raider 2 si farà e dovrebbe uscire entro il prossimo anno, sicuramente già pronto per la next gen ormai alle porte.


Non sarebbe corretto parlare di remake in quanto qui si parla di un  vero e proprio next step per l’eroina Lara Croft che fa ripartire completamente la sua storia e il brand con le origini che l’hanno portata a diventare l’archeologa che tutti ormai conosciamo, anche se più spigolosa, dal 1996.


Un’avventura intensa, che vi vede impegnati su un’isola, sopravvissuti per miracolo e sempre con la vita sul filo del rasoio, questo è il nuovo Tomb Raider. Dovrete infatti trasformare il vostro alias da ragazza coraggiosa, in teoria, a guerriera pronta a tutto, in pratica.


Nonostante Lara Croft sia stata influenzata da Indiana Jones e abbia a sua volta portato la sua firma nell’evoluzione del gioco Uncharted, possiamo dire che questa volta sia stata lei ad attingere dal titolo Naughty Dog a piene mani... ma non che questo sia un male o che la sua natura sia stata sradicata in qualche modo. I puzzle game saranno sempre intelligenti e divertenti, utilizzando gli elementi della natura, in parte o la fisica, in altre, ma senza mai perderci troppo il sonno (anche se in un paio di situazioni parallele mi sono in effetti trovato ad impensierirmi).


Le sezioni di puro combattimento, centillinate ma mai rare o ripetitive vi metteranno in situazioni diverse dove dovrete sfruttare l’ambiente o un pizzico di strategia per poter affrontare i vostri tenacissimi nemici, spesso in situazioni al limite dell’impossibile, come da tradizione o sospesi a mezz’aria, per i sensibili di cuore.


Il nuovo motore grafico è stato davvero un ottimo lavoro e certamente resterà lo stesso anche nel futuro della serie, con le opportune modifiche, ma quale che sarà la vostra piattaforma di riferimento il divertimento è asssicurato. Suggerisco di recuperarlo con qualche offerta, su PC di certo ce ne sono tante, ma anche per console se ne trovano e mai come in questo caso potrete essere soddisfatti... anche se l’archeologia sarà un po’ tralasciata e come dice la stessa Lara “odio le tombe”, chi ben comincia...


30 Settembre 2013

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