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Asphalt 8: Airborne conquista la vetta delle classifiche App Store a tempo di record

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Asphalt 8: airborne

Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Come da tradizione anche quest’anno ritorna il racing game di casa Gameloft per i dispositivi mobili e lo fa con due balzi: uno per la nuova introduzione dello stesso nelle meccaniche di gioco, l’altro per la qualità generale che assottiglia sempre di più il divario con le console casalinghe.


Quando si parla di giochi di guida arcade si pensa spesso a titoli blasonati, ai quali però si richiede sempre qualcosa di diverso e particolare che spesso sposta lo sguardo dall’altissimo senso di velocità ad ammenicoli secondari e poco utili, questo non è il caso di Asphalt 8: airborne.


Se di base si prende poco sul serio, buttandoci direttamente in gara e facendoci sentire come nei titoli di guida anni ’90, incentrando l’intero focus sulle gare e sulle sensazioni a pelle di grande dinamismo, come d’altra parte si richiede ad un titolo mobile, dall’altra parte il gioco è stato davvero ben concepito e si discosta leggermente dalle produzioni precedenti, non limitandosi ad un facelift generale, ma osando con qualcosa di nuovo.


La possibilità di spiccare salti mozzafiato ci permette infatti di usare un minimo di strategia nei 9 diversi set, teatro delle nostre avventure corsistiche, piste che potranno anche essere percorse in senso contrario nelle relative gare e che, oltre ad offrire bellissimi scorci mozzafiato, ci permetteranno anche di cercare scorciatoie o vie secondarie per poterci catapultare direttamente nelle prime posizioni. Non mancherà nemmeno questa volta la nitro, con la quale dovremo fare i conti assolutamente a colpi di derapate o salti o qualsivoglia follia con il solo scopo di riempire la barra relativa, pena non arrivare tra i primi posti, visto anche il tono aggressivo degli avversari.


E’ da premiare anche la politica di gioco freemium oltretutto permetterà a tutti di poter mettere mano a questo titolo, ma nonostante ciò non significa che dovremo per forza pagare per vincere, anzi, ci basterà avere pazienza e buona volontà e potremo avere la meglio sulle varie corse (oltretutto con la soddisfazione di potercela fare con le nostre sole forze), ciò non toglie che chi vorrà buttarsi nella mischia avvantaggiato potrà farlo con l’apertura del proprio portafogli.


Note negative? Non ne ho trovate di particolari se non certo il fatto che questo gioco non convincerà chi di base non ami la serie, se non forse per la curiosità di provare questo gioco senza sborsare un capitale. L’unica attenzione che mi sento di darvi è quella del dispositivo per il quale acquisterete questo titolo, in quanto l’alta qualità del gioco cozza leggermente con le versioni più vetuste dei vostri dispositivi mobili e il frame rate ne risente particolarmente.

31 Agosto 2013

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