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Sabato 03 Dicembre 2016

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E3 2013, il futuro è next gen

Entriamo insieme alla fiera videoludica per eccellenza

E3 2013, il futuro è next gen

All'interno della E3 di Los Angeles

Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

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Los Angeles, dopo la fine della fiera videoludica per eccellenza, abbreviata e conosciuta da tutti con il nome di E3, ho pensato di tirare le fila su alcuni punti nodali. Come da molti supposto e ampiamente dibattuto, è stato anche il pretesto per lanciare la futura generazione di console, che arriveranno da noi entro il prossimo Natale.

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Scopriamo insieme quali saranno le piattaforme ammiraglie che sostituiranno le attuali console casalinghe videoludiche e soprattutto quali saranno i punti di forza e punti deboli di ciascuna di esse.

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Xbox One: Microsoft è stata la prima a mostrare la propria piattaforma di riferimento con un evento ad hoc, che ha portato però numerosissimi fan a porsi maggiormente dubbiosi, piuttosto che dipanare le perplessità che si sono perpetrate tra di loro. Nonostante la potenza di calcolo sia indubbiamente maggiore (di quasi dieci volte rispetto a Xbox One), ne è testimonianza i primi filmati di gameplay di alcuni suoi titoli, tra cui fra tutti spicca il bellissimo Forza Motorsport 5 e il nuovo Killer Instinct, lascia sbigottiti come inizialmente ci sia stato l'obbligo di una connessione per poter giocare (almeno una volta ogni 24 ore ci si dovrà connettere al sistema), oltre al fatto che l’usato potrebbe essere fortemente limitato a causa dei DRM, anche se sarà lasciato ai publisher libero arbitrio decisionale... aspetto che ha suscitato un tale clamore tra gli utenti che nel giro di pochi giorni è stato tutto annullato: non ci saranno blocchi per l’usato, nessuna connessione obbligatoria e di fatto sarà esattamente con avviene ora con l’attuale generazione. Un secondo aspetto che lascia gli utenti dubbiosi è il costo di 500,00 Euro che dovranno sborsare per poter portare a casa la nuova Xbox One, la cui estetica, per altro non esattamente slim, non è stata particolarmente curata, forse proprio per dare rilievo ad una maggiore solidità e qualità costruttiva della precedente Xbox 360 (che entro breve uscirà nei negozi con un nuovo restyling). Aspetto positivissimo sarà invece le nuove IP che faranno parte del ricco carnet di esclusive (pecca di Microsoft alla quale sono più che decisi a porre rimedio) tra cui troviamo il nuovo Star Wars: Battlefront e l’inedito Quantum Break. Il Kinect 2.0 finalmente convince per fluidità dei movimenti e reattività, ci auguriamo quindi che da ciò ne possa derivare una serie di titoli che sfrutteranno appieno le nuove funzionalità di questo dispositivo. Un’ultima parentesi per il controller, ora profondamente rivisto e maggiormente performante, la cui croce direzionale è tra le novità di maggior rilievo, questo dovrebbe far felici anche gli utenti PC, qualora dovessero annunciarne la, prevedibile, compatibilità.

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Playstation 4: la conferenza Sony è stata la più scarna, dal punto di vista dei titoli esclusivi, ma di certo quella più incisiva nell’animo degli aficianodos, tanto che sullo stesso store di Amazon le prevendite stanno impazzando già ora a discapito della controparte Microsoft. 400,00 Euro sarà l’esborso per avere la console del colosso giapponese, con una linea molto curata ed una dimensione non troppo importante. I primi titoli mostrati come inFamous dimostrano, almeno dal punto di vista estetico, come il salto di qualità dall’attuale generazione sia piuttosto marcato, considerando che dovrà durare per i prossimi cinque anni, vecchiaia che personalmente io ancora non riesco a vedere con PS3, come essenziale nemmeno in questa di generazione e poter toccare con mano il recente The Last of Us è una conferma di tale pensiero. Anche nel caso di PS4 il pad è stato rivisto da zero e tutto ciò non può che essere un bene, anche per la scomodità di quello di Playstation 3 che molti trovavano obsoleto e non così comodo quanto quello Microsoft. Confermato webcam/microfono come accessorio a parte e la data di uscita che, come nel caso di Xbox One dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno (scorte permettendo dato l’alto numero di prenotazioni). Una note dolente la troviamo lo stesso visto che, anche se non avremo problemi con l’usato (almeno per i titoli EA e first party), per poter usufruire del multiplayer dovremo per forza di cose passare attraverso l’account a pagamento Playstation Plus che però dovrebbe prevedere anche in questa versione alcuni titoli gratuiti. 

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Wii U: l’ultima nata in casa Nintendo è sul mercato già da qualche mese, nonostante ciò le sue vendite sono decisamente a rilento, per usare un eufemismo, salvo per la piccola piattaforma portatile 3DS che al contrario sta vivendo un momento d’oro. Wii U si è quindi concentrata su un ricchissimo parco titoli, tra cui ricordiamo: Super Mario 3D World (seguito spirituale della versione uscita per 3DS), l’acclamato Mario Kart 8, Donkey Kong Country: Tropical Freeze e l’attesissimo Super Smash Bros. Basteranno questi soli annunci a rilanciare la console? Noi ci auguriamo di si, soprattutto auspichiamo che tutte le software house tornino a far leva sulle emozioni dei giocatori, piuttosto che sul loro portafogli, anche e soprattutto in un tempo di crisi come questo.

02 Luglio 2013

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