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Sabato 22 Settembre 2018

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DEGUSTIBUS BLOG

Etichetta, questa sconosciuta

Etichetta, questa sconosciuta
Nome DeGustibus

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DeGustibus Blog è un blog realizzato da un gruppo di studenti del corso di Laurea in Scienze e tecnologie alimentari della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un gruppo di studenti che, tra esami e lezioni ha deciso di provare a cimentarsi con uno strumento di informazione sul cibo che avesse come bussola l'accuratezza scientifica, la completezza, la competenza. Con DegustibusBlog, in questi mesi di Expo, gli studenti/redattori, provano a fare informazione corretta sul tema cibo, mettendo a frutto quanto stanno imparando e avvalendosi della supervisione dei docenti del corso. Per raccontare i segreti del cibo, per sfatare miti e leggende che circolano in rete e non solo, per fornire strumenti di approfondimento per tutti.

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Apparentemente è solo un foglietto attaccato sui prodotti con cui abbiamo a che fare tutti i giorni. Ma quanti di noi leggonol’etichetta attentamente ogni volta che andiamo a fare la spesa (oltre a leggere il nome e la marca del prodotto cui siamo sempre attenti)? E soprattutto, chi sa leggerlo correttamente?

Innanzitutto cos’è un’etichetta alimentare? Secondo art.1 delRegolmento europeo 1169/11, l’etichetta “è qualunque marchio commerciale o di fabbrica, segno, immagine o altra rappresentazione grafica scritto, stampato, stampigliato, marchiato, impresso in rilievo o a impronta sull’imballaggio o sul contenitore di un alimento o che accompagna tale imballaggio o contenitore.”

Oltre al Regolamento che abbiamo citato , entrato in vigore il 13 dicembre 2014 – e che ha sostituito le direttive 2000/13/CE e 90/496/CEE –  dal 13 dicembre 2016 entrerà in vigore ilRegolamento CE 1924/2006,  anche se molte aziende alimentari lo applicano già da tempo. Esso disciplina invece le indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari ( i cosiddetti “claims salutistici).

Vediamo i punti principali che la legislazione prevede in campo di etichette.

Leggibilità delle informazioni
Tutte le indicazioni devono essere stampate in modo chiaro e leggibile in carattere pari o superiore a 1,2 mm. Nelle confezioni più piccole il carattere deve essere pari o superiore a 0,9 mm.

Denominazione del prodotto
Accanto alla denominazione del prodotto deve essere affiancatolo stato fisico in cui si trova il prodotto (in polvere, surgelato, ecc.) o il trattamento che ha subito (liofilizzato, affumicato, ecc.)

Elenco degli ingredienti
È l’elenco di tutte le sostanze impiegate nella produzione, in ordine decrescente di peso. Diventa obbligatorio indicare anche la provenienza dell’olio vegetale utilizzato, oltre alla dicitura di “oli vegetali” o “grassi vegetali” (olio di palma, olio di cocco, grassi idrogenati…). È stato introdotto obbligo di evidenziare gli allergeni in modo da renderli ben distinguibili da altri ingredienti.

Durabilità del prodotto
La data di scadenza: riportato con “da consumare entro il…”, indica la oltre il quale il prodotto non deve essere consumato.
Il termine minimo di conservazione (TMC): riportato con “da consumarsi preferibilmente entro il…” indica che il prodotto può essere consumato oltre la data riportata senza comportare dei rischi per la salute del consumatore, ma il prodotto può aver avuto dei cambiamenti a livello organolettico.
Inoltre diventa obbligatorio riportare la data del primo congelamento di carni, preparazioni a base di carne e prodotti ittici non processati.

Paese d’origine e luogo di provenienza
Era già obbligatorio per certe categorie di alimenti come carne bovina, frutta e verdura, pesce, ecc. Con l’emanazione del nuovo Regolamento, è obbligatorio riportare anche il luogo di allevamento e di macellazione di carne fresca o congelate diversa da quella bovina, quindi carne suina, ovina, caprina e avicola.

Dichiarazione nutrizionale
Per quanto riguarda la tabella nutrizionale, diventa obbligatorio indicare sette elementi: valore energetico, grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e il sale. I valori si riferiscono a 100 ml o 100 mg del prodotto o singola porzione e possono essere integrate con altre informazioni nutrizionali, quali acidi grassi monoinsaturi, omega 3, amido, fibra ecc. Non va riportato il contenuto di colesterolo e non è obbligatorio presentare la dichiarazione nutrizionale per i prodotti non trasformati che comprendono un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti.

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15 Ottobre 2015