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Sabato 10 Dicembre 2016

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Studio Report: UT New Trolls

Studio Report: UT New Trolls
Fabio Guerreschi

Fabio Guerreschi

Biografia

Fabio Guerreschi è laureto in sociologia all’Università di Trento ed è un giornalista del quotidiano ‘La Provincia’ di Cremona. E’ appassionato di metal, rock, blues e… dintorni, di fantascienza e di letteratura americana. Mail: fabio.guerreschi26@gmail.com Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100008920786679 Instagram: https://instagram.com/fabioguerreschi/

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Dal palco allo studio di registrazione per poi tornare in tour. Spesso la vita delle band è frenetica e stressante. E anche la registrazione di un nuovo album prevede un notevole sforzo emotivo, creativo e intellettuale.

E passare un giorno all’Elfo Recording Studio (sabato 19 settembre 2015) insieme agli Ut New Trolls mi ha dato l’opportunità di ‘toccare con mano’ il lavoro della band. Un invito, quello che mi hanno fatto Gianni e Rosy Belleno, che ho ‘preso al volo’ per vedere e ascoltare l’atmosfera che si respira mentre la band crea, registra, prova.

Gli Ut New Trolls si presentano in studio al completo (Gianni Belleno alla batteria, Maurizio Salvi alle tastiere, Claudio Cinquegrana alla chitarra, Alessio Trapella al basso, Umberto Dadà alla voce, Stefano Genti alle tastiere) e si rinchiudono all’Elfo dal 16 al 22 settembre, dal mattino fino a mezzanotte, in un incessante lavoro che prevede poche e rapide pause. Arrivano con tante idee in testa, ma nessun pezzo ancora fatto. E qui sta proprio il lavoro di creazione: rendere le idee e le intuizioni dei brani fatti e finiti, perché al termine della sessione in studio il nuovo album deve essere pronto per la pubblicazione (con la presentazione ufficiale già fissata per il 24 novembre a Milano e il primo live il 23 dicembre sempre a Milano).

Maurizio si isola in uno studio dell’Elfo per comporre alla tastiera, Gianni fa la stessa cosa, all’aperto, con la chitarra e intanto butta giù i testi che poi Rosy (sua moglie e manager della band) trascrive al computer (vedi la fotogallery della giornata). Anche sui testi ci si confronta, si condividono le parole messe sul foglio, poi se una non convince, si cerca la parola da sostituire, ma deve rispettare la metrica, quindi un semplice sinonimo a volte non serve a nulla.

Claudio, Alessio e Stefano si concentrano sui loro strumenti per trovare i suoni giusti, l’assolo giusto. Umberto passeggia all’aperto scaldando la voce, perché poco dopo tocca a lui andare in studio. Poi si registra per vedere cosa ne esce e da questo si aggiunge e si toglie in continuazione. 'Il vibrato non alla fine, ma in mezzo che sta benissimo' dice Maurizio a Umberto. Canto, controcanto, cori, la band diventa un fiume in piena dove ogni apporto è considerato, provato, riprovato, ascoltato, analizzato, aggiunto, tolto, provato e riprovato.

E intanto il nuovo pezzo prende forma, prende vita, finché non raggiunge (o non raggiungerà) la stesura definitiva (vedi il video). E pian piano escono i pezzi prog (uno piuttosto lungo) che formeranno il nuovo album. Un lavoro che sarà in perfetto stile progressive rock, come vuole la band e come vuole il discografico. Quel giorno (sabato 19 settembre) prende forma anche un’Ave Maria che si intitolerà ‘L’alternativa’, una dolcissima ‘preghiera’ per chiedere pace e amore sulla Terra. Davide Perico, il fonico della band - nel basket sarebbe il ‘sesto uomo’ - cerca di ricreare i suoni degli Anni ’70. 'Il lavoro è mixato – dice - in presa diretta su due canali analogici. Qui il digitale serve solo per fare il backup'.

Nel primo pomeriggio arriva all’Elfo anche Massimo Orlandini il discografico della Ma.Ra.Cash Records produce il nuovo album degli UT New Trolls.

Perché hai chiesto un album prog alla band? 'Chiedo prog per tanti ragioni, un po’ personali e un po’ per motivi storici. Oggi sento che tutta la musica è una derivazione di quella degli Anni ‘60 e ‘70. Anche alla casa discografica i musicisti portano prodotti derivati dalla musica di quegli anni. Recentemente si è presentata una band, ho ascoltato i loro pezzi ed erano simili ai Genesis, ma la band i Genesis non li conosceva nemmeno. Il concetto è che dopo gli Anni ‘80 non ci sono state grandi novità e che le vecchie band fanno ancora successo. Quando suona Steve Hackett è sempre a concerto. E la Ma.Ra.Cash è nata proprio per dare la possibilità alle giovani band di pubblicare un disco. All’inizio ci siamo autofinanziati e con le vendite dei cd abbiamo fondato l’etichetta. Ho chiesto agli UT New Trolls di fare quello che sono capaci di fare e non le ‘canzonette’. Ho detto loro ‘Voi siete capaci di suonare’, poi gli ho ascoltati dal vivo e mi sono piaciuti, perché è dal vivo che si valuta una band'.

Il disco che sforneranno gli UT New Trolls credo sorprenderà, ma non voglio aggiungere altro per non rovinare lo stupore che potrà dare fin dal primo ascolto. Per me è stata una giornata ricca di emozioni e sensazioni quella passata all’Elfo, una sorta di ‘porto di mare’ dove si incrociano i destini, le creazioni musicali e i primi giudizi su un nuovo disco di addetti ai lavori o semplici amici. E in un prossimo post vi racconterò dell’incontro con un critico musicale e di un suo progetto molto interessante. Vi racconterò anche di una giovane e talentuosa ragazza di 22 anni che sa emozionare con la sua voce e con una chitarra molto ‘speciale’.

02 Ottobre 2015

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