il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione


Brothers: a Tale of Two Sons - recensione PS4

Brothers: a Tale of Two Sons - recensione PS4
Simone Marcocchi

Simone Marcocchi

Biografia Atterrato su questo mondo, con in mano un joystick collegato ad un Commodore 64, Simone Marcocchi prova a leggere la vita attraverso la passione per i videogiochi, il cinema e le tecnologie. Attualmente si occupa di marketing IT e web, ha collaborato con la testata Eurogamer.it, si è occupato di tecnologia per la rivista V+ e collabora con Multiplayer.it LinkedIn: /simonemarcocchimedia Twitter: @SimoneMarcocchi

tutti i post dell'autore

Calendario dei post

Chiudete gli occhi, lasciate che la magia delle fiabe vi avvolga e vi trasporti in un mondo tanto lontano da voi, quanto vicino al vostro cuore, dove depositerete questa favola.

La storia inizia con un dramma, la perdita della madre che affligge i due fratelli, infliggendo loro una dura perdita, affilata come la lama di un coltello. Tante sono le fiabe che iniziano in questo modo, ma alla disgrazia materna si aggiunge una grave malattia del padre e per salvarlo si deve trovare l’Acqua della Vita, prima che sia troppo tardi. I due fratelli quindi si mettono in marcia e voi direttamente dovrete contenere la loro irriverente vitalità muovendoli in contemporanea con lo stick del pad - i comandi di destra sono associati al fratello più piccolo e quelli di sinistra al fratello più grande. Sicuramente un puzzle game, un briciolo di platform, il tutto si potrebbe riassumere come avventura, quasi in quick-time-event, data la semplicità di soluzione degli enigmi, ma non è per questo che lo ricorderete, bensì per ciò che vi avrà lasciato. Si incontrano personaggi bizzarri, giganti buoni, orchi cattivi, persone che vi daranno una mano e quelli che vi ignoreranno del tutto, proprio come nella vita vera. Si deve andare avanti, scalare montagne, incuranti del pericolo dietro ogni angolo, in questo caso, per fortuna ci pensano i frequentissimi checkpoint a rimediare a potenziali errori che potrebbero cogliervi in fallo. Si ricarica in fretta e si torna in marcia, sempre con la coesione di un lavoro doppio che porta un unico risultato.

Cooperazione fondamentale per restare in vita e andare fino in fondo alla storia. Una durata risicata, non più di tre ore, decisamente più di due, ma spesso sceglierete di sedervi su una panchina ed ammirare il panorama, magari guardando nella direzione da dove siete venuti e complimentandovi per lo spendido lavoro svolto, altre volte immaginando chi ci potrà essere oltre quella collina in lontananza. L’autunno che ammanta la storia è triste ed è certo che con la morte dovrete convivere fino alla fine, in modo sempre più o meno diretto o brutale, ma di certo insegna ad avere fede nell’aiuto reciproco, in questa metafora della vita che ci spinge sempre a migliorare noi stessi. Ottima caratterizzazione dei personaggi, ben distinti tra loro. Il più grande è introverso ma anche il tutore e responsabile di quello più piccolo, magari più diplomatico, il secondo è irriverente, ma con molte doti - come l’affinità musicale o l’amore per gli animali - di certo più estroverso. In definitiva una storia da portare a casa, se venti euro fossero troppi potrete aspettare che venga inserito tra i giochi Plus o un’offerta ribassata, come avvenuto su PC Steam recentemente, ciò non toglie che suggerisco di infilarlo al volo nella wishlist.

CONSIDERAZIONI FINALI
Brothers è un’avventura che deve essere fatta. Non dura moltissimo, ma è un capolavoro senza tempo in un investimento/durata di due ore abbondanti di un’esperienza in Blu-Ray, toccando però con mano profondissime emozioni fanciullesche. Se avete figli/nipoti potrebbe essere il regalo perfetto, con un impegno occhio-mano non indifferente, per quanto la semplicità degli enigmi potrebbe far storcere il naso a chi vuole di più.

Se volete invece una VIDEO RECENSIONE del gioco - POTETE CLICCARE QUI - con il filmato commentato.

18 Agosto 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000