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Hamilton-Rosberg, l'ultima sfida. Alonso svela il suo futuro

Hamilton-Rosberg, l'ultima sfida. Alonso svela il suo futuro

Lewis Hamilton e Nico Rosberg

luca puerari

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Una stagione interminabile arriva al suo epilogo e, come in ogni giallo che si rispetti, il finale è tutt'altro che scontato. Il Mondiale di Formula 1 si chiude domenica ad Abu Dhabi e i giochi sono aperti.

 

Chi sarà il campione del mondo nella lunga sfida tra i due condottieri della Mercedes? Lewis Hamilton, il favorito alla vigilia della stagione, oppure Nico Rosberg, 'faccia d'angelo' che ha saputo trasformarsi da spalla dell'inglese ad avversario solido e agguerrito?

 

Fare previsioni è difficile anche perchè le incognite e le variabili in uno sport motoristico sono tantissime. Al netto di guai tecnici e di incidenti Lewis Hamilton è favorito: si presenta ad Abu Dhabi con 17 punti di vantaggio su Nico Rosberg e - considerato che si assegneranno punteggi doppi (novità assoluta della stagione) – potrebbe accontentarsi di un secondo posto dietro al rivale che ovviamente ha un solo risultato utile: la vittoria. Rosberg, sfavorito anche per i bookmaker, è reduce dalla vittoria nel Gran Premio del Brasile e si presenta al via carico a mille. Non ha nulla da perdere e sa che sin dalle prove libere deve restare davanti al compagno di squadra. Anche per mettergli pressione addosso. Per Nico il primo passo fondamentale sono le qualifiche: su un circuito lungo poco più di cinque chilometri e mezzo, dove il sorpasso in pista è molto difficile, la pole position è irrinunciabile. Il finlandese di Germania nel giro secco è velocissimo e quest'anno ha già conquistato dieci pole. Nessuno ha fatto meglio di lui e quindi immaginarlo 'al palo' al momento del semaforo verde non sorprenderebbe nessuno. Nemmeno Hamilton. Poi c'è la gara... Hamilton è un cavallo di razza, vede solo la bandiera a scacchi e pensa solo a vincere, ma in questa occasione qualche pensiero potrebbe occupare la sua testa. Un mondiale all'ultima gara l'inglese l'ha già perso (nel 2007, trionfo di Kimi Raikkonen con la Ferrari) e quindi è possibile immaginare un Hamilton un po' 'calcolatore'. Considerata la superiorità tecnica della Mercedes è francamente difficile ipotizzare che un avversario si inserisca nella lotta per il successo della corsa.

 

Ma ad Abu Dhabi ci sono altre domande in attesa di risposte. La più importante riguarda Fernando Alonso, all'ultima gara con la Ferrari. Il pilota spagnolo ancora deve annunciare con quale team parteciperà al prossimo mondiale dopo l'addio alla rossa. In pole position nella testa di Fernando c'è la McLaren che nel 2015 sarà motorizzata Honda (che ritorna in Formula 1) ma i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo. Il mercato piloti tiene banco. Tutti sanno che Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo con la Red Bull, l'anno prossimo guiderà la Ferrari ma l'annuncio ufficiale, anche in questo caso, non c'è stato.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

18 Novembre 2014

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