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Domenica 04 Dicembre 2016

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Mr. Big, un amico sul palco

Mr. Big, un amico sul palco
Fabio Guerreschi

Fabio Guerreschi

Biografia

Fabio Guerreschi è laureto in sociologia all’Università di Trento ed è un giornalista del quotidiano ‘La Provincia’ di Cremona. E’ appassionato di metal, rock, blues e… dintorni, di fantascienza e di letteratura americana. Mail: fabio.guerreschi26@gmail.com Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100008920786679 Instagram: https://instagram.com/fabioguerreschi/

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I Mr. Big appaiono sul palco e vengono accolti da un boato. Il Live di Trezzo sull'Adda è davvero stipato, vivo la sensazione (già provata) di 'essere in una scatola di sardine' (fotogallery). Ma in quel 21 ottobre 2014 il vero boato arriva dopo un po' l'inizio del concerto, quando sul palco appare Pat Torpey, il leggendario batterista della band. Qualche mese fa gli è stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Così i Mr. Big hanno messo dietro i tamburi Matt Starr, ma senza dimenticarsi di Pat.

 

In pratica Paul Gilbert (chitarra), Billy Sheehan (basso) ed Eric Martin (voce) sembra gli abbiamo detto: «Tu fai sempre parte della band, noi andiamo in tour e quando ti va ci raggiungi per stare un po' con noi sul palco». E la data di Trezzo è stata una di quelle.

 

Pat fa da 'spalla' alla band con alcuni piatti, un paio di tamburelli, canta e fa i cori in qualche canzone. Una presenza che ha impreziosito ulteriormente uno show fantastico, senza sbavature, con i Mr. Big in grande forma (vedi Addicted To The Rush) e condita da un paio di cover (vedi Wild World di Cat Stevens) con i musicisti che, come fanno di solito, si scambiamo gli strumenti: Paul alla batteria, Billy alla chitarra, Matt alla seconda chitarra, Eric al basso e Pat alla voce.

 

La storia di Pat e dei Mr. Big ricorda quella dei Def Leppard che non cambiano il batterista, dei Rush che aspettano e in parte degli Iron Maiden che diventano un sestetto.

 

1) Def Leppard: il batterista Rick Allen perde un braccio in un incidente stradale il 31 dicembre del 1984. La band non si scompone più di tanto e quando Rick esce dall'ospedale si mettono subito al lavoro, non per sostituirlo, ma per costruire una batteria elettronica personalizzata che gli consenta di suonare ancora.

 

2) Rush: ancora un batterista protagonista. In dieci mesi (tra il 1997 e il 1998) Neil Peart perde la figlia 19enne in un incidente stradale e la moglie che non regge al dolore. Neil prende la moto e vaga per 14 mesi tra Stati Uniti, Canada, Alaska, Messico e Belize alla ricerca di se stesso e per ritrovare la voglia di vivere che ha perso. I Rush invece aspettano, si fermano, nella speranza che Neil risolva i suoi problemi e torni nella band, come avverrà. Tra l'altro il libro che narra le vicende del viaggio di Neil è stato recentemente pubblicato in Italia dalla Tsunami Edizioni col titolo Il viaggiatore fantasma. Lo sto leggendo, è un diario di viaggio bello, tormentato e toccante.

 

3) Iron Maiden: il chitarrista (stavolta cambiamo strumento!) Adrian Smith esce dal gruppo nel 1989 sostituito da Janick Gers. Quando nel 1999 Adrian rientra nella band, gli Iron non si fanno tanti problemi, non cacciano Janick, ma decidono di trasformarsi: da quintetto a sestetto.

 

Storie di amicizia, una breccia tra tour, sale d'incisione, promozioni, business e marketing.

09 Novembre 2014

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