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Mercoledì 19 Settembre 2018

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DA SABATO 24 MARZO A SABATO 28 APRILE 2018

Artisti cremonesi in mostra sul Lago d'Idro

A Vestone espongono 27 pittori

Artisti cremonesi in mostra sul Lago d'Idro

dal 24/03/2018

al 28/04/2018

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VESTONE - S’intitola Ricerche espressive la rassegna d’arte visitabile da sabato 24 marzo 2018 (inaugurazione ore 18,15) fino a sabato 28 aprile 2018 (finissage ore 10,30)  a Vestone presso la prestigiosa sede dell’Associazione Culturale “Via Glisenti 43”.

Si tratta di un’esposizione compositiva, allestita nei pressi del Lago d’Idro, che permette di apprezzare l’estro e la creatività di ventisette pittori, la maggior parte cremonesi. «S’inizia – spiega il curatore, Simone Fappanni, con le affascinanti figure di Valerio Betta e quelle, non meno intriganti, di Antonietta Giannetta e quelle di grande profondità introspettiva di Maria Camilla Rita Rap. Domenico Barbati è invece maestro nell’eseguire intriganti composizioni geometrico-astratte, mentre Alba Mariani lavora in punta di pennello. Luce che promana dai lavori di Antonella Agnello e in quelli, altrettanti raffinati, di Marisa Bellini ed Emanuela Terragnoli. Una costruzione materica molto concertata è quella dei lavori di Giorgio Denti e di Marino Torta. Originalità che si coglie anche nei lavori di Cristina Alletto, con due suadenti figure femminili, Cristina Patti, con un languido addio fra Ettore e Andromaca, ed Eugenia Affronti Spina, connotato da un dinamico senso dell’insieme.  All’informale guardano le tele di Giuseppe Zumbolo ed Ermanno Peviani, con tracciati coloristici ragguardevoli, mentre all’universo vegetale guardano direttamente gli oli di Roberto Dellanoce, Francesco Merzoni e Giuseppe Torresani con scorci del soresinese e del lodigiano. Alessandro Barbati è attento cultore di una pennellata franta, mentre Ernesto Roversi, Vittorio Politi e Franco Soresina ammantano di poesia sia i loro paesaggi che le composizioni con brani figurali d’intonazione simbolica. All’evocazione badano invece, con scrupolo, Annunciata Cusumano, Bet Borlenghi e Nicoletta Reinach Astori. Alla grafica si dedica con passione Stefano Cozzaglio, mentre ai moderni scorci urbani si volge l’occhio attento di Claudio Pezzini. A Giovanni Paolo II e Madre Teresa è dedicata un'intensa opera di Floriana Melzani. Creativa a trecentosessanta gradi, infine, Daniela Piccinelli utilizza materiali industriali e di recupero per raccontare attraverso la metafora».

L’esposizione è visitabile - gratuitamente nei pomeriggio dei giorni feriali e su appuntamento (cellulare 338-7475657), nei festivi. Nell'occasione sarà presentata la nuova edizione del libro De Gustibus di Fappanni.