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Lunedì 19 Novembre 2018

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Da giovedì 12 ottobre a sabato 9 dicembre

Milano. L'arte Ribelle - Artsti e gruppi dal Sessantotto

Milano. L'arte Ribelle - Artsti e gruppi dal Sessantotto

dal 12/10/2017

al 09/12/2017

genere mostre

Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta n. 59 - Milano

Informazioni:
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
galleriearte@creval.it - www.creval.it 

Aggiungi al calendario http://www.laprovinciacr.it/arte/arte/179097/milano-l-arte-ribelle-artsti-e-gruppi-dal-sessantotto.html 19/11/2018 10:14:48 19/11/2018 10:14:48 40 Milano. L'arte Ribelle - Artsti e gruppi dal Sessantotto Galleria Gruppo Credito ValtellineseCorso Magenta n. 59 - MilanoInformazioni:Galleria Gruppo Credito Valtellinese galleriearte@creval.it - www.creval.it  Corso Magenta, 59, 20123 Milano MI, Italia false DD/MM/YYYY

A quasi cinquant'anni dalla data-simbolo del "Sessantotto", una grande mostra si propone di indagare tutte quelle espressioni artistiche che in Italia si sono chiaramente ispirate alla protesta politica, alla speranza rivoluzionaria, alle spinte libertarie, e che si sono sviluppate a partire dal 1965, con le prime proteste per la guerra del Vietnam, per proseguire poi almeno sino alla metà degli anni settanta.

Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, direttori artistici delle Gallerie del Credito Valtellinese, hanno accolto il progetto ideato da Marco Meneguzzo che, dietro al titolo emblematico di "Arte ribelle. 1968-1978 Artisti e gruppi dal Sessantotto", ha inteso analizzare il tentativo di costruire un linguaggio artistico "politico" e "popolare" insieme. La mostra proposta presenta così un gruppo abbastanza ristretto di artisti, essenzialmente operanti tra Milano e Roma, mettendo a confronto linguaggi cosiddetti "alti" (pittura da un lato e arte "concettuale" e comportamentale dall'altro) e "bassi" (l'illustrazione di riviste e di fanzine, come "Re Nudo" e altre), che in quegli anni hanno cercato di costruire un vero e proprio linguaggio espressivo al contempo innovativo e accettato dalle grandi masse, dove il confronto tra arte e illustrazione, tra arte e ciò che un tempo si definiva "propaganda", pur essendo entrambi schierati ideologicamente dalla stessa parte, costituisce uno dei motivi più interessanti.